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 21-Dicembre-10

INCONTRO PUBBLICO CON ASL E COMUNE SULLA QUALITA' DELL'ACQUA

INCONTRO PUBBLICO CON ASL E COMUNE SULLA QUALITA\' DELL\'ACQUA

Che acqua beviamo. Mercoledì 22 dicembre alle ore 17,30 presso l’auditorium del Centro giovani è previsto un incontro pubblico aperto a tutti, promosso dall’assessorato all’ambiente del Comune e dal dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica Asl6 Val di Cornia, per informare correttamente la cittadinanza sulla qualità e le caratteristiche della nostra acqua potabile. All’incontro intervengono l’assessore all’ambiente Marco Chiarei e il dott. Alessandro Barbieri.
In questi giorni sulla home page del Comune di Piombino è stata pubblicata una nota informativa del sindaco con tutte le informazioni sulle deroghe insieme a un parere dell’Asl6, mentre un’ulteriore informativa è stata trasmessa a tutti gli asili della città e sarà inviata a alle famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni.

L’acqua potabile di Piombino, come quelle degli altri Comuni della Val di Cornia, presenta valori di boro e di arsenico più elevati rispetto ai valori limite ammessi dalla legislazione vigente, ma comunque inferiori rispetto a quelli ammessi per il regime di deroga stabilito dalla Commissione europea.

Nel 2009 la presenza su base annua di arsenico rilevata nell’acqua potabile era di 11,9 microgrammi/l, e di 2,75 per il boro, confermando una qualità delle acque rimasta sostanzialmente costante nel tempo rispetto agli anni passati. Tali valori derivano essenzialmente dalla conformazione geologica del suolo e non da fenomeni di inquinamento. La deroga temporanea della Commissione europea, valida fino al 31 dicembre 2012, prevede fino a 20 microgrammi/l di arsenico e 3 microgrammi/l per il boro, perchè l’assunzione di queste sostanze anche in quantità superiori per un periodo di tempo limitato non provoca rischi per la salute, ad eccezione dei bambini di età inferiore ai tre anni per i quali è vietata la somministrazione dell’acqua del rubinetto come bibita.

Il Comune di Piombino insieme all’Autorità di ambito e ad Asa, hanno tempo fino alla fine del 2012 per mettersi in regolare e avviare interventi finalizzati a ridurre i valori di queste sostanze nell’acqua potabile.