Giovedì 30 dicembre, con inizio alle ore 8,30, nel palazzo comunale di via Ferruccio si svolgerà una simulazione di sviluppo di incendio che richiederà lo sgombero temporaneo dei locali e l’allontanamento dei dipendenti e di tutti coloro che in quel momento si trovino nel palazzo.
Il segnale di allarme incendio sarà diffuso in tutto l’edificio dai suoni delle sirene dislocate nell’edificio. Tutte le operazioni saranno svolte con modalità tali da ridurre al minimo il disagio per l’utenza esterna, a cui si chiede comunque di collaborare.
Si tratta di una prima esercitazione, prevista per legge nell’ambito delle politiche di sicurezza, e previste dal piano di emergenza ed evacuazione elaborato dal servizio prevenzione e protezione dell’ente. In caso di emergenza, infatti, la struttura organizzativa dell’ente deve essere in grado di reagire rapidamente e in modo uniforme per fronteggiare un eventuale pericolo. Il piano serve quindi per pianificare tutte le azioni da compiere in caso di emergenza.
A tale proposito, oltre a descrivere tutte le raccomandazioni necessarie in caso di pericolo grave o/o di incendio, il piano prevede l’assegnazione di determinati incarichi al personale, in relazione alle diverse azioni da svolgere. Sono stati nominati quindi i responsabili della squadra di emergenza ed evacuazione, coloro che, in caso di pericolo, si dovranno occupare della diffusione dell’ordine di evacuazione, chi effettuerà il controllo delle operazioni di uscita e di allontamento dall’edificio, gli addetti anticendio e di primo soccorso, specificamente formati, chi si occuperà di aiutare i dipendenti e i visitatori diversamente abili. Nel corso dell’esercitazione saranno evidenziate le criticità emerse per mettere a punto il piano.
Al termine dell’esercitazione, che durerà alcuni minuti, gli uffici riprenderanno il loro lavoro consueto.