E’ stato ufficializzato pochi giorni fa il finanziamento di oltre un milione di euro stanziato da ARCUS S.p.A., Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, a favore del progetto “Interventi di conservazione, adeguamento e valorizzazione del Parco Archeologico di Baratti e Populonia”, presentato dal Comune di Piombino, Parchi Val di Cornia S.p.A e Soprintendenza Archeologica.
Frutto di una proficua e intensa concertazione con gli enti statali preposti alla tutela e alla conservazione del patrimonio e con le Università che da oltre un decennio svolgono attività di ricerca archeologica nell’area dell’antica Populonia, il progetto è stato ideato per far fronte a molteplici esigenze di tutela del patrimonio, avanzamento della ricerca e fruizione da parte dei visitatori, in termini di comprensione del dato archeologico e ampliamento dei servizi. Attraverso la valorizzazione dei sentieri, delle aree archeologiche e dei monumenti presenti nell’area delle necropoli – in particolare la necropoli di San Cerbone - e l’area dell’acropoli – con maggiore attenzione alla zona dei templi, delle domus, delle Logge e il recupero del tracciato delle “mura alte” - si mira ad aumentare l’accessibilità fisica e culturale al prezioso patrimonio racchiuso all’interno del Parco.
La notizia, giunta successivamente al rinnovo per ulteriori tre anni dell’ Accordo fra Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana e Comune di Piombino (Parchi Val di Cornia Spa), per l’esercizio coordinato e integrato delle attività di valorizzazione e di promozione del patrimonio culturale dell’area di Baratti-Populonia, pone l’accento sui buoni risultati raggiunti nel primo triennio. Lo stesso Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ribadendo l’eccezionalità di un Accordo Interistituzionale di questa natura in qualità di prima esperienza italiana, inserisce il Parco archeologico di Baratti e Populonia tra l’elenco di esempi di riferimento per l’implementazione delle nuove linee guida per l’accreditamento dei Parchi archeologici.
“Si tratta di risultati e riconoscimenti da salutare con grande soddisfazione – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Piombino Ovidio Dell’Omodarme - L’assegnazione del finanziamento del Ministero dei BB.CC per gli interventi da realizzare nel parco archeologico di Baratti-Populonia (tanto più prezioso in un periodo di forte restringimento dei contributi pubblici nel settore dei Beni Culturali) premia in particolare la capacità progettuale della Società e dell’Amministrazione Comunale, frutto di un metodo di lavoro fondato sulla stretta collaborazione con il mondo delle Università e con gli altri livelli istituzionali”
“Dei traguardi” – afferma il Presidente della Parchi Luca Sbrilli – che sommati alla candidatura italiana al premio del paesaggio, confermano la Parchi come esperienza particolarmente significativa nel panorama nazionale per quanto concerne la qualità della gestione dei beni culturali e ambientali. Questi riconoscimenti ci onorano e ci gratificano di tanto lavoro svolto con grande professionalità, da parte di tutti i dipendenti, dimostrando la valenza della nostra società nel territorio della Val di Cornia”.