Le piazze in Consiglio comunale. Con un’animazione a sorpresa, il Consiglio dei bambini ha ricreato questa mattina nell’aula consiliare ambientazioni di gioco e di scambio nelle due piazze oggetto del loro lavoro, piazza della Costituzione e piazza Gramsci, per illustrare ai consiglieri adulti il significato delle attività svolte durante tutto l’anno.
Con il nastro bianco e rosso da cantiere sono state delimitate due piccole aree circolari all’interno dell’aula consiliare, le due piazze, all’interno delle quali i bambini hanno portato i loro giochi, la palla, i giochi da tavolo, alcuni libri, mettendo in scena le attività promosse in questi spazi urbani. Alcuni bambini hanno raccontato poi il lavoro svolto: partendo dalla constatazione che gli esercizi commerciali nelle due piazze possono essere anche luoghi di incontro e di possibile scambio tra i loro frequentatori, oltre che un punto di riferimento per i bambini, all’inizio dell’anno scolastico i bambini avevano realizzato una mappa i cui fili di lana rappresentavano le possibili relazioni con i diversi negozi.
Nel corso dell’anno, attraverso numerosi incontri con le associazioni dei commercianti e con i commercianti stessi, quei fili di lana sono stati legati tra loro mettendo in piedi alcune iniziative: la “libreria amica”, una iniziativa di custodia di libri presso una libreria o un'edicola dove i bambini, di volta in volta, possano condividere il momento e l'esperienza della lettura; un'offerta di merende scontate da parte dei negozi limitrofi alle due piazze, per favorire la frequentazione abituale e il gioco dei bambini; il prestito giocoso, che prevede la custodia di uno o più giochi da parte di un negoziante vicino, da utilizzare in piazza insieme agli altri; “riciclacqua” e cioè la raccolta di vuoti di acqua in appositi contenitori per evitarne lo spreco.
“Il passaggio nell’aula consiliare di questo progetto simboleggia e certifica il vostro impegno che ruota intorno al concetto di cittadinanza e di partecipazione – ha detto il sindaco ai bambini– sul quale la città ha investito con convinzione, perchè si può essere cittadini attivi fin da subito.”
“Inoltre, mentre gli adulti tendono un po’ a sedersi sul mondo conosciuto – ha continuato il sindaco - i bambini possono proporre stili di vita e abitudini diverse e alternative, come quella di andare più a piedi in città e di ridurre il traffico veicolare.”