Dieci anni fa, nel 2001, veniva inaugurato il Museo archeologico del territorio di Populonia a Piombino, divenuto da allora, per la quantità e la qualità dei materiali in dotazione, il principale polo espositivo del sistema dei Parchi della Val di Cornia e dell’intera provincia di Livorno.
Per celebrare questa importante ricorrenza, la Parchi Val di Cornia e il Comune di Piombino organizzano un programma di iniziative dal 14 al 17 luglio in città, con l’obiettivo di fare il punto su questi dieci anni di attività e promuovere una riflessione sul futuro dei beni culturali.
Nato grazie alla forte collaborazione tra la Soprintendenza Archeologica, il Comune di Piombino, la Parchi Val di Cornia Spa e le università, e visto come punto di arrivo dei decenni di ricerca trascorsi e come punto di riferimento per la ricerca futura, il museo è stato concepito fin da subito come strumento dinamico e in continua evoluzione, in grado di dialogare con la comunità di cui rappresenta le radici.
Nel complesso il museo ospita attualmente oltre duemila pezzi, tra manufatti preistorici, reperti provenienti dagli scavi delle necropoli etrusche di Populonia e materiali di epoca romana. Tra questi, la celeberrima Anfora d’argento, rinvenuta nel 1968 nel tratto di mare tra Baratti e San Vincenzo, oggetto di pregevolissima fattura e di grande valore intrinseco ed artistico che rappresenta una vera e propria attrazione ed è ormai considerato il simbolo del Museo. Questo ricco patrimonio archeologico che costituisce l’oggetto dell’esposizione museale, è stato trasferito nel 2001 al museo in virtù di una innovativa convenzione stipulata fra Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Soprintendenza Archeologica della Toscana), Parchi Val di Cornia Spa e Comune di Piombino.
In occasione della celebrazione del decennale quindi, il programma prevede quattro giornate di eventi diversi. Apertura straordinaria del museo per tutti e quattro i giorni, dal 14 al 17 luglio, dalle 17 alle 24. Da venerdì 15 a domenica 17, inoltre, la Parchi organizza visite guidate gratuite al museo pagando soltanto il biglietto d’ingresso.
Il 14 alle 17, inoltre, sarà inaugurata la mostra dedicata al Simposio etrusco, nell’ambito del più ampio progetto “Le Terre degli Etruschi” che mette a sistema 18 realtà museali della Regione Toscana. Tema principale e filo conduttore dell’esposizione il simposio, la parte del banchetto dedicata al consumo del vino.
Conclude il programma, domenica 17 luglio alle 21 nella piazza di Cittadella antistante il museo, una tavola rotonda dal titolo “Dal museo archeologico del territorio di Populonia al futuro del nostro patrimonio culturale. Esperti e cittadini a confronto”.
All’iniziativa, che sarà moderata da Claudio Rosati (già funzionario Settore Musei della Regione Toscana), partecipano Angelo Bottini, (che nel 2001 ha inaugurato il Museo in qualità di Soprintendente beni archeologici per la Toscana), Andrea Camilli (attuale funzionario della Soprintendenza beni archeologici per la Toscana), Daniele Manacorda (Università Roma Tre – direttore scientifico del progetto di allestimento) Giandomenico De Tommaso, (Università di Firenze – che ha curato il progetto di allestimento).
Saranno presenti inoltre il presidente della società Parchi Luca Sbrilli e l’assessore alla cultura del Comune di Piombino Ovidio Dell’Omodarme.
Per rivivere il momento della “nascita” di questo importante polo museale, durante la serata verrà proiettato il video che illustra le fasi dell’allestimento del 2001.