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 10-Agosto-11

PIOMBINO RICORDA LA FAMIGLIA PAVOLINI, MARTIRE PIOMBINESE DELL'ECCIDIO DI SANT'ANNA DI STAZZEMA

La mattina del 12 agosto 1944, a Sant’Anna si consumò uno dei più atroci crimini commessi ai danni delle popolazioni civili nel secondo dopoguerra in Italia.
La furia omicida dei nazifascisti si abbatté, improvvisa e implacabile, su tutto e su tutti. Nel giro di poche ore, nei borghi del piccolo paese, centinaia e centinaia di corpi rimasero a terra, senza vita, trucidati, bruciati, straziati. Quel mattino di agosto a Sant’Anna uccisero i nonni, le madri, uccisero i figli e i nipoti. Uccisero i paesani ed uccisero gli sfollati, i tanti saliti, lassù, in cerca di un rifugio dalla guerra. Tra le 560 vittime ci fu anche un’intera famiglia piombinese. Fulvio Pavolini, il babbo di 41 anni, era caldaista alla Magona e allenatore della squadra di atletica leggera di Piombino, sposato con Lidia Adorni (morta a 37 anni); avevano 4 figli: Giovanni di 14 anni, Claudio di 12, Giovanna di 10 e la piccola Fulvia di 6. Anche loro avevano lasciato la nostra città per trovare rifugio dalla guerra a Sant’Anna.
La strage desta ancora oggi un senso di sgomento e di profonda desolazione civile e morale, poiché rappresenta una delle pagine più brutali della barbarie nazifascista, il cancro che aveva colpito l’Europa e che devastò i valori della democrazia e della tolleranza. Rappresentò un odioso oltraggio compiuto ai danni della dignità umana.
In occasione del 67° anniversario una delegazione di associazioni costituite da ANPI, AVIS, Croce del Sud, UISP, Sezione Unicoop Tirreno, Arcipesca, Arcicaccia ed Auser, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, deporrà una corona di alloro alla tomba della famiglia Pavolini presso il cimitero comunale giovedì 11 agosto alle ore 11.
Venerdì 12 una folta delegazione piombinese, accompagnata dal sindaco Anselmi e dal gonfalone cittadino decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare, parteciperà poi alla commemorazione ufficiale di Sant’Anna dove è prevista l’orazione ufficiale del sindaco di Torino Piero Fassino.