Fra tagli e riforme che ne indeboliscono il ruolo, la scuola rappresenta un’istituzione fondamentale per tutti noi, ancora capace di stringere patti fondamentali tra studenti e docenti, tra scuola e famiglia, tra scuola e amministrazioni locali, con un ruolo fondamentale come luogo delle opportunità per tutti, di accoglienza e di valorizzazione delle intelligenze e personalità, di conoscenza e di sviluppo dello spirito critico.
Per questo, per impedire la perdita delle numerose esperienze positive che i tagli vorrebbero cancellare, per evitare la mortificazione delle intelligenze che vi ruotano, per contrastare il suo isolamento, dobbiamo contrapporre iniziative vitali e concrete, che partano da tutti i protagonisti e dai soggetti attivi, insegnanti, studenti, genitori, amministratori, società civile.
La scuola è infatti di tutti, è un bene comune che dobbiamo salvare, rappresenta una ricchezza immensa per una comunità e quindi anche per la nostra città.
Il nuovo anno scolastico inizia con alcune novità e alcune conferme importanti. Tra queste ultime, l'apertura anche quest'anno della sezione della scuola materne alla Rodari, finanziata dalla Regione e sostenuta dal Comune, per niente scontata in un clima di risparmi e di limitazioni delle risorse come questo. Un conferma importante, quindi, in tema di servizi all’infanzia.
Le novità più importanti riguardano le scuole superiori e rappresentano certamente un risultato significativo in termini di ampliamento dell’offerta formativa per gli studenti del nostro territorio, proponendo un ventaglio di proposte educative più ricco e più aderente alle esigenze del tessuto economico e sociale. Si tratta infatti della riorganizzazione delle scuole superiori nei due ISIS e dell'apertura di tre nuovi indirizzi, Scienze Umane e Scienze Applicate al Carducci-Volta-Pacinotti e l’indirizzo enogastronomico all' Einaudi-Ceccherelli, che hanno già portato a un consistente aumento delle iscrizioni rispetto agli anni passati.
Altre novità importanti riguardano il pensionamento di Fabio Grandi, dirigente del liceo Carducci per molti anni e in pensione da quest’anno, al quale rivolgo un saluto affettuoso, e il trasferimento di Fabrizio Martinolli, dirigente dell’Isis Einaudi Ceccherelli trasferito in un’altra città. A tutti e due rivolgo un sincero ringraziamento per il prezioso lavoro svolto.
Allo stesso tempo rivolgo il mio benvenuto al Preside Borraccini all'ISIS Einaudi con l'augurio che la sua esperienza possa consolidare se non migliorare i risultati raggiunti, così come a Gabriella Raimo, dirigente del nuovo polo scientifico tecnologico formato “Carducci-Vota-Pacinotti”.
Voglio inoltre invitare le famiglie, che da parte loro si trovano ad affrontare difficoltà economiche sempre più evidenti, ad avere fiducia e a fare “squadra” con gli educatori per sostenere i figli nella loro crescita educativa e civile.
Ed un augurio forte alle ragazze e ai ragazzi, alle bambine e ai bambini che affrontano l’anno scolastico, perché possano trovare nella scuola un luogo dove imparare ma anche star bene con sé stessi e con gli altri.