Il Comune di Piombino, su iniziativa dell’assessorato alle politiche ambientali, ha aderito all’iniziativa “Settimana meno rifiuti”, prevista dal 19 al 27 novembre 2011 e organizzata da Federambiente, AICA, Provincia di Torino, Rifiuti 21 Network, Provincia di Roma, Legambiente ed Eco dalle Città, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, Presidenza della Camera e del Senato, UNESCO e sostegno del Conai.
L'obiettivo primario di questa iniziativa è infatti di sensibilizzare le istituzioni, e tutti i consumatori, circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire.
In questa settimana il Comune promuoverà la campagna di comunicazione ambientale promossa dell’EU attraverso i propri canali istituzionali (sito web, Urp) con lo scopo principale di promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.
“Sono fermamente convinto – dichiara l'assessore all'Ambiente Marco Chiarei – che il cambiamento dei nostri personali stili di vita sia l'unica strada attraverso la quale compiere un passo in avanti nella direzione dello sviluppo sostenibile. Produrre meno rifiuti è un compito che ci deve coinvolgere tutti, nelle case e nei luoghi di lavoro. Conosciamo molto bene quale sia il prezzo economico che pesa sulle tasche di tutti per la gestione dell'intero sistema dei rifiuti. Attuare comportamenti virtuosi oggi significa concorrere a creare le condizioni per un minor costo sociale già nell'immediato futuro”.
“Dobbiamo imparare a rispettare la materia – prosegue Marco Chiarei- acquistando i beni che ci occorrono in modo da valutarne anche l'impatto che avranno al termine del loro ciclo di vita.
Evitare imballaggi inutili, privilegiare materiali riciclabili, recuperare e riusare gli oggetti quando possibile, sono piccoli gesti che su larga scala possono davvero fare la differenza. La società dell'usa e getta dovrà diventare un ricordo del passato. La limitatezza delle risorse naturali ed economiche impone oggi un cambiamento della coscienza collettiva; recuperare valori del passato, quali ad esempio il non sprecare la materia, ci dimostrerà che è possibile vivere meglio e spendere meno “.