Il Concerto di Natale, primo appuntamento con i concerti dell’Orchestra della Toscana giovedì 22 dicembre alle ore 21 al Metropolitan, replica il successo davvero enorme del celebre gruppo Gospel di Chicago, The Victory Singers, guidato da Sue Conway.
Sue Conway, fondatrice e direttore artistico del gruppo, è un vero simbolo della scena musicale di Chicago, nota non solo per il suo talento gospel, ma anche per la sua abilità ad eseguire una varietà di stili, dal jazz al rock al blues.
Nei vent’anni di tournée europee The Sue Conway Victory Singers si è esibito davanti a migliaia di persone che hanno affollato chiese, teatri, sale da ballo, sale da concerti, cattedrali e teatri d’opera. È stato il primo gruppo gospel applaudito nel 1999 al Teatro alla Scala di Milano, e nel 2006 è stato acclamato, insieme all’ORT, dal pubblico di Firenze e della Toscana. In numerose occasioni si è unito insieme a vere e proprie leggende del gospel come Albertina Walker, Clyde Wrigth e il Reverend Cleothus Robinson di St.Louis, Missouri, e con pop star quali Gloria Gaynor in uno speciale concerto gospel nella Cattedrale di Siracusa.
Nel corso della serata si alterneranno Gospel e Spiritual, alcuni intonati dal solo coro, altri, tra i più noti al grande pubblico, saranno accompagnati dall’Orchestra della Toscana e dal trio musicale del gruppo, formato da pianoforte, percussioni e basso. Si susseguiranno brani solenni, altri più allegri e ritmati, alcuni interpretati secondo i canoni tradizionali, altri arricchiti dalle rivisitazioni di famosi artisti blues e jazz. Il programma che il coro porta quest’anno in giro per la Toscana, offre l’opportunità di ascoltare canti gospel di oggi scritti da donne (musiciste e cantanti) come Judith Christie McAstiller, Jazmine Sullivan di Philadelphia, Carol Cymbala e Martha Munizzi, artiste bianche, la prima di Chicago e la seconda della Florida.
Oltre ai canti ispirati alla preghiera come Bless the Lord di Richard Smallow, This Christmas di Donny Hathaway (compositore il cui funerale fu ufficiato dal reverendo Jessie Jackson), si alterneranno canti di gioia, i celebri brani di Händel dal Messia, fino al conclusivo Oh happy day, il vero marchio di fabbrica del gospel natalizio.
Biglietti in vendita presso il teatro Metropolitan il giorno stesso dello spettacolo.