Archivio notizie

 20-Gennaio-12

APPROVATO L'ACCORDO PER TOGLIERE BORO E ARSENICO DALL'ACQUA POTABILE. NUOVI IMPIANTI ENTRO IL 2012

Boro e arsenico. Approvato in consiglio comunale l’accordo di programma tra la Regione Toscana, l’Ato 5, la provincia di Livorno, i comuni della Val di Cornia e dell’Elba, che dà il via agli interventi per il miglioramento dell’acqua potabile attraverso la riduzione del boro e dell’arsenico e consente il superamento del regime delle deroghe. Dopo la prima approvazione della bozza dell’accordo il 31 ottobre scorso, e la ratifica della Regione Toscana con la convocazione della prima conferenza dei servizi, il documento è tornato in consiglio comunale per la sua conferma definitiva.

La discussione in aula si è concentrata però soprattutto sul problema delle tariffe, degli aumenti previsti e dei costi complessivi previsti.
Sulla base di questi argomenti sollevati dai gruppi di opposizione, la delibera è stata approvata con i voti del Pd, di Mambrini del Gruppo Misto e di Sinistra e Libertà e l’astensione dell’Italia dei Valori e di Giovanni Sironi del Pdl, mentre i gruppi di opposizione, Pdl, Futuro e Libertà e Gelichi del Gruppo Misto sono usciti dall’aula al momento del voto.
L’assessore Marco Chiarei ha difeso l’accordo ribadendo l’importanza della salvaguardia della risorsa naturale in questo contesto e confermando con decisione la validità e l’adeguatezza degli interventi tecnici, oggetto di approfondimento, convalidati dalla Regione Toscana.

Chiarei ha ricordato inoltre il convegno svoltosi al Falesia nel dicembre 2009, durante il quale furono evidenziate le criticità della risorsa idrica e furono avanzate ed esposte le valutazioni tecniche riprese oggi. Il sindaco ha invece richiamato il fatto che l’aumento delle tariffe risponde a meccanismi automatici di adeguamento previsti dalle leggi in vigore. Ha inoltre evidenziato l’importanza di alcuni grandi investimenti fatti negli ultimi anni, molto innovativi e importanti, come il progetto Fenice e Cornia industriale, che hanno consentito un grande risparmio dal punto di vista idrico.
Gli interventi previsti dall’accordo dovranno essere completati entro il dicembre 2012 con un finanziamento complessivo di 20 milioni di euro circa, condivisi tra Regione Toscana per un importo complessivo di 8 milioni e mezzo circa, Ato5 attraverso i proventi della tariffa del servizio idrico integrato per 8 milioni circa, i Comuni sottoscrittori per il fabbisogno residuo di 3 milioni e mezzo utilizzando fondi propri.

Si prevede la realizzazione di collettori per la modifica della miscelazione e distribuzione dell’acquedotto Anello, di un impianto con resine specifico a scambio ionico presso Torre del Sale per l’abbattimento del boro nelle acque provenienti da Macchialta e Franciana, la realizzazione di impianti di dissalazione, di pozzi e prelievi presso Forni e Suvereto, impianti per l’abbattimento dell’arsenico con trattamento di resine e idrossido di ferro.

Intanto tra fine gennaio e primi di febbraio entrerà in funzione il nuovo impianto, considerato il più grande d’Europa, per l’abbattimento di arsenico nelle acque potabili. L’opera, aggiudicata da Asa Livorno al Gruppo Zilio spa di Vicenza, è stata realizzata nell’area di Franciana ed avrà una capacità di produzione pari a 260 litri al secondo, corrispondenti a 8.200.000 mc/anno.