Comicità e divertimento martedì 20 alle 21 al teatro Metropolitan con la commedia “Due di noi”, con Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi.
Dopo i rispettivi successi al cinema e in tv, i due attori tornano a lavorare insieme in teatro a distanza di anni, portando in scena la piéce d’esordio dello scrittore e drammaturgo inglese Michael Frayn. Divertente, demenziale farsa dove le coppie scoppiano o stanno per scoppiare anche se si sono appena formate. Composto da tre atti unici, il lavoro è un fuoco di fila di trovate, di battute incongruenti, riunite attorno, in tutti e tre i casi, a un’invenzione drammaturgica che ha per protagonista una coppia, colta in situazioni al limite – comiche, surreali o addirittura inquietanti – ma sempre risibili. I due attori sono diretti da Leo Muscato, capace di soluzioni registiche di grande inventiva.
Nella prima storia, ‘Black and silver’, un marito e una moglie, entrambi con il sistema nervoso logorato da un pargoletto insonne e urlante, tornano in vacanza a Venezia nella stessa camera d’albergo dove avevano trascorso la luna di miele. Il confronto passato/presente è inevitabilmente comico, tenero, con una punta d’amarezza.
Nella seconda, ‘Mr. Foot’, la comunicazione di coppia è praticamente azzerata: la moglie sopperisce dialogando in modo surreale con il piede del marito, l’unica parte del corpo che ne tradisce qualche sprazzo emotivo, ad onta della sua ostentata e glaciale indifferenza. L’ultima situazione, ‘Chinamen’, consiste in un vero e proprio virtuosismo drammaturgico e attoriale: marito e moglie si ritrovano a dover gestire una cena alla quale hanno invitato, per errore, una coppia di amici da poco separati e il nuovo boyfriend di lei. Qui il meccanismo comico, spinto al limite della farsa, è potenziato dal fatto che gli stessi due attori, grazie ad un diabolico meccanismo di entrate, uscite e travestimenti, si trovano ad interpretare ben cinque ruoli diversi, dando vita a un vorticoso crescendo di equivoci fino al paradosso finale.
La commedia fu rappresentata per la prima volta a Londra nel 1970. L’autore, fino ad allora sconosciuto, solo una decina d’anni dopo sarebbe diventato famoso in tutto il mondo grazie al successo di ‘Rumori fuori scena’.
Vendita biglietti: il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle ore 16,00 presso la biglietteria del teatro.