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 21-Marzo-12

PIOMBINO DOMANI. IL PRIMO REGOLAMENTO URBANISTICO DELLA CITTA'

Un Regolamento urbanistico che guarda al futuro, valorizzando gli aspetti identitari della città e razionalizzando spazi e i servizi, senza prevedere nuovo consumo di suolo.
Sono le parole chiave del primo Regolamento urbanistico di Piombino che il sindaco Anselmi, dopo il seminario di approfondimento rivolto ai consiglieri comunali, ha deciso di presentare pubblicamente alla stampa.

“Le linee guida del piano sono quelle del Piano Strutturale che conteneva tutti gli indirizzi strategici per le varie Utoe – ha spiegato il sindaco - Una delle indicazioni del Piano strutturale era quello di rafforzare la polarizzazione di Piombino, ampliandone l’effetto città. Su questa base, considerando anche il lascito del vecchio Piano regolatore, la scelta è stata quella di fare un Regolamento urbanistico a consumo di suolo zero, collocando le nuove previsioni all’interno del sistema insediativo estistente, e piegando la rendita ai desiderata del pubblico.”

Nel dettaglio quindi, gli obiettivi strategici che hanno guidato i tecnici e l’amministrazione, sulla base anche del percorso partecipativo che si è svolto da maggio fino a settembre 2011, sono stati quelli di favorire la rigenerazione urbana lavorando all’interno della città esistente, senza nessuna espansione al di fuori di essa; accrescere l’effetto città, razionalizzare i servizi, favorire azioni progressive di pedonalizzazioni e parcheggi, che saranno realizzati con un piano della mobilità. Nei prossimi cinque anni, che è il limite di durata di questo Regolamento Urbanistico, saranno ricoperti alcuni “vuoti urbanistici” e portate a termine previsioni del vecchio Piano Regolatore.

Della previsione del Piano Strutturale, saranno intaccati solo 210 alloggi, sempre all’interno del perimetro urbano, mentre saranno confermate le previsioni del vecchio Prg, con gli interventi unitari nella zona dei Ghiaccioni, sotto Villamarina, quello già convenzionato e avviato in loc. Pozzetti, e quello di Montemazzano, ridimensionato. Questo dal punto di vista della crescita abitativa.
Il piano, però mira alla trasformazione della città secondo una visione specifica e chiara. In pratica le trasformazioni principali, in tutto sono 42 le aree di trasformazione individuate, passano attraverso la rilettura di alcune parti strategiche della città, tutte strettamente collegate tra di loro. Tra queste, una grande novità è rappresentata anche dalla decisione di collocare il nuovo supermercato Coop non più all’interno dello stadio Magona ma nell’area compresa tra via Flemalle e via Pisa, dove sono già presenti alcune attività commerciali.

Centro città e nuovo centro civico: si prevede il trasferimento della sede amministrativa degli uffici comunali, con una nuova sede direzionale pubblica, nell’edificio dell’Iti di via Pacinotti che verrebbe ristrutturato conservando la struttura. In questi immobili, forse anche all’interno delle vecchie officine, troverebbe posto il nuovo mercato coperto che lascerebbe l’attuale sede di via Giordano Bruno. Quest’ultima, infatti, verrebbe opportunamente ristrutturata per recuperare la struttura originaria liberty dei primi del ‘900, da essere utilizzata come spazio pubblico per mercatini temporanei o iniziative varie. Sempre nell’area dell’Iti, inoltre, è previsto un parcheggio, anche interrato. L’obiettivo è quello di creare uno spazio permeabile, con spazi verdi, una piazza aperta su uno spazio pedonale allargato, alla quale venga restituita vitalità e centralità.

Nuovo ambito sportivo. Collegato a questo, si prevede la realizzazione di una nuova progettualità per l’impiantistica sportiva, collocata nella zona tra la Tolla, area cimitero, dove è prevista anche una nuova area di sosta significativa. Qui troverà posto il nuovo palazzetto dello sport, che, per effetto dei cambiamenti all’Iti, non potrà più essere posizionato in via Ferrer. L’area potrebbe ospitare anche il nuovo campo di calcio di San Rocco e altri eventuali nuovi impianti sportivi.
Nuova Coop e Magona. Nessuno spostamento inoltre dello stadio Magona, con la nuova collocazione del supermercato Coop “La nuova Coop sarà collocata sulla viabilità – ha spiegato il sindaco, allo stesso tempo senza allontanarla troppo dal centro.” Nel vecchio edificio Coop di via Gori sarà costruito un parcheggio a silos ad alto valore architettonico, con l’obiettivo di sopperire anche alla penuria di aree di sosta per il centro.
A proposito del centro, inoltre, con lo spostamento della stazione, sarà possibile una reinterpretazione complessiva di tutta l’area con la creazione di spazi verdi nell’area prima occupata dai binari e un collegamento pedonale diretto tra piazza Gramsci e via Flemalle. Che renderà molto più vivibile quella parte di città.

L’altro asse stragegico importante è quello del turismo urbano. In questo caso l’unico intervento significativo è rappresentato dall’immobile dell’Itc di viale Michelangelo, che, per la sua posizione, potrà essere meglio impiegato dal punto di vista turistico, con la realizzazione di una struttura ricettiva e anche residenziale. A parte questo, per il resto, si tratta di piccole strutture nel centro urbano, finalizzate a valorizzare gli aspetti identitari della città. Tra questi, il riuso della vecchia polveriera al Castello con destinazione ricettiva. Un’altra piccola struttura ricettiva è prevista nell’attuale sede della Lega Navale al Vallone. Questa sarà subordinata comunque alla possibilità di un accordo con la lega Navale per la nuova sede dell’associazione. Al di fuori del centro urbanom, invece, è previsto un ridimensionamento significativo del campeggio di Sant’Albinia che si attesta su una posizione di miglioramento del campeggio esistente, con una previsione di aumento dei posti letto, a campeggio, di 400/500 (a fronte dei 1750 previsti dal Piano attuativo attuale).

Su Baratti sono stati tolti, come già annunciato, i 1200 m3 previsti nel vecchio Iu45, vecchio Prg, senza prevedere quindi alcuna espansione. Sulla Costa Este possibilità di riqualificazione dei servizi sono nell’ambito dei perimetri esistenti.

Il nuovo polo scolastico, invece, sarà posizionato vicino a via della Pace, per mantenere il collegamento con le scuole già esistenti, subito dietro i nuovi alloggi di Casalp, tra San Rocco e Montemazzano.
A questo si aggiunge la possibilità di favorire una progressiva pedonalizzazione del centro urbano che ne migliori la vivibilità e ne garantisca un’opportuna valorizzazione.
Confermate inoltre le previsioni di Città Futura con una sistemazione a verde dell’area, la realizzazione di parcheggi scambiatori, l’insediamento di piccole e medie imprese, la realizzazione della nuova strada di collegamento tra il quartiere Cotone-Poggetto.

Il nuovo piano sarà presentato ai cittadini con una iniziativa pubblica che sarà organizzata prima della sua adozione in consiglio comunale prevista entro maggio.