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 15-Maggio-12

LYMANTRIA, AL VIA L'INTERVENTO CON L'ELICOTTERO PER SALVARE IL BOSCO DEL PROMONTORIO

Sarà effettuato entro la settimana, probabilmente mercoledì e giovedì prossimi, l’intervento per disinfestare il bosco del promontorio dalla lymantria dispar, promosso da Regione e Provincia in collaborazione con il Comune di Piombino. L’ultima riunione operativa tra gli enti coinvolti si è svolta infatti questa mattina (lunedì 14 maggio) mentre venerdì sono stati presi gli accordi con i volontari che collaboreranno nella sorveglianza dell’area interessata dalle operazioni (Arci caccia, Federcaccia, Libera caccia, CB Mari e Monti).
Le condizioni metereologiche incerte hanno costretto a rimandare l’avvio dell’intervento, prevista inizialmente per il 15 e il 16 maggio, che per la sua buona riuscita ha bisogno di assenza di vento e di pioggia e un adeguato sviluppo del bruco. Se l’elicotterista del servizio anticendio darà la sua disponibilità, mercoledì e giovedì l’area del promontorio di Piombino sarà chiusa al pubblico per consentire la disinfestazione.

“Il trattamento – comunica l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori – si è reso necessario per salvaguardare un’area di oltre 1300 ettari, coperta da lecci e macchia mediterranea, di grande valore ambientale e paesaggistico. L’enorme incremento delle popolazioni di limantria registrato già lo scorso anno ha reso improrogabile programmare il trattamento di tutta l’area boscata impiegando un elicottero per la distribuzione del prodotto”.
La Regione ha avuto infatti un ruolo attivo nello studio del batterio, il bacillus thringensis, debitamente registrato e autorizzato per l’impiego in aree boscate, che verrà impiegato per questa lotta fitosanitaria e che agirà esclusivamente sulle larve dei lepidotteri.
La parte operativa è stata infatti gestita da Regione, Provincia in collaborazione con il comune di Piombino.

"L'importante sinergia d'intenti fra i soggetti coinvolti - dice l’assessore provinciale all’ambiente Paolo Pacini - ha consentito di avviare il lavoro preparatorio con adeguato anticipo per attivare le operazioni nei tempi previsti. L'intervento in programma scongiurerà i devastanti effetti sulla flora verificatisi lo scorso anno, nell'ottica della tutela e valorizzazione di tutta l’area del promontorio".

Già l’anno passato, nel momento in cui si manifestò il fenomeno, Regione e Provincia effettuarono un primo intervento a terra che però non fu risolutivo e le stime per il 2012 erano allarmanti facendo prevedere un rischio troppo alto per la sopravvivenza del bosco.

Tra mercoledì e giovedì dunque, se le condizioni metereologiche saranno confermate, un elicottero sorvolerà a “fil di chioma”, a quota bassa e a punti fissi, spargendo sulla vegetazione del promontorio una sostanza utilizzata anche sulle coltivazioni biologiche, del tutto innocua per la fauna, la flora, le persone e per l’ecosistema forestale, ma che avrà un effetto selettivo soltanto sui bruchi.
L’azione del prodotto, che verrà ingerito dalle larve insieme alle foglie di cui si nutrono, si dispiegherà in poche ore, mentre il prodotto non ingerito verrà degradato dalla luce solare nell’arco di poco tempo dalla sua distribuzione senza lasciare residui. Per l’operazione sono state acquistate 263 taniche da 20 litri di prodotto per un costo complessivo di 60mila euro.
Il Comune ha emesso un’ordinanza con la quale si prevede la chiusura degli accessi al promontorio a scopo precauzionale per la durata dell’operazione.
Nelle scorse settimane sono stati diffusi depliant illustrativi, manifesti e locandine con informazioni per tutta la cittadinanza.