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 08-Giugno-12

SI INAUGURA LA NUOVA SENTIERISTICA SUL PROMONTORIO DI PIOMBINO

Al via l’inaugurazione dei nuovi percorsi naturalistici sul promontorio di Piombino.
Come momento conclusivo del festival “Quanto Basta” domenica 10 giugno alle 9,30 a Baratti, il Comune di Piombino e la Parchi Val di Cornia insieme a Provincia e Regione inaugurano ufficialmente la riqualificazione dei sentieri naturalistici su quest’ampia area boscata di pregio che da Piombino si congiunge al parco archeologico di Baratti e Populonia.
L’appuntamento è a Baratti presso il piazzale del ristorante Canessa. Da lì parte infatti la via costiera dei Cavalleggeri che raggiunge Piombino.

All’inaugurazione partecipano il sindaco Gianni Anselmi e l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme, Paolo Pacini assessore all’agricoltura e turismo della provincia di Livorno, Paolo Matina responsabile del settore Parchi e Aree protette della Regione Toscana e Luca Sbrilli, presidente della Parchi Val di Cornia.
Caratterizzata da elementi ambientali, paesaggistici, sociali e archeologici di notevole interesse, questa porzione di territorio rappresenta bene le tematiche della complessità di relazione tra ambito urbano e aree naturali e della valorizzazione del territorio come bene comune.

Il progetto di riqualificazione ha avuto come obiettivi principali quelli di favorire la funzione di collegamento del promontorio tra la periferia urbana ed il golfo di Baratti, la fruizione dei valori naturalistici e culturali del promontorio, migliorare l’integrazione di funzioni tra il promontorio stesso e i parchi della Val di Cornia.
Gli interventi hanno riguardato infatti la sistemazione della sentieristica storica di via dei Cavalleggeri, e quella contemporanea delle vie del bosco e degli accessi al mare, riqualificando e valorizzando l’esistente con interventi di messa in sicurezza, e realizzando una segnaletica di servizio e didattica.

In tutto si tratta di una rete escursionistica lunga in tutto circa 25 km di sentieri, di cui fanno parte la via costiera dei Cavalleggeri da Piombino a Populonia; la strada vicinale da Populonia a Piombino lungo il crinale dal Reciso passando per il monte Massoncello; la via del monastero, che dal Reciso conduce al monastero di San Quirico, e quella che dal monastero raggiunge l’omonima caletta antico approdo a servizio del monastero stesso; il percorso da Diaccioni a Fosso alle Canne e da Diaccioni a Spiaggia Lunga; il sentiero storico dei Cavalleggeri da Baratti a Buca delle Fate. Insieme a questo sono previsti circuiti tematici con un percorso archeologico che collega Buca delle Fate e la necropoli etrusca con il monastero di San Quirico, un’ippovia da Piombino a Populonia lungo il crinale, un percorso scuola e un percorso storico.

In questi tratti sono stati realizzati pannelli espositivi, un’adeguata cartellonistica, passamano in legno o staccionate in alcuni punti per la messa in sicurezza, in altre, a seconda della necessità, saranno tubati in maniera opportuna alcuni fossati. Alcune parti franate sono state ripristinate e sono state regimate le acque meteoriche.
Questi sentieri metteranno in connessione l’antica città etrusca di Populonia con l’attuale città di Piombino, rafforzando il legame che esiste da oltre duemila anni di storia.