Animali d’affezione negli esercizi pubblici. Per chiarire la questione, sollevata anche su Facebook da un gruppo di cittadini, l’assessore al decoro Elisa Murzi e l’assessore ai diritti degli animali Marco Chiarei precisano quanto segue:
“La Legge Regionale 59/2009 e relativo regolamento di attuazione del 4 agosto 2011, all'art.21 prevedono che i cani accompagnati dal proprietario o detentore abbiano libero accesso a condizione che gli animali non sporchino e non creino disturbo o danno alcuno. Inoltre i proprietari che conducono i cani negli esercizi pubblici, nei negozi e negli uffici sono tenuti ad usare sia guinzaglio che la museruola qualora previsti dalle norme statali.
Questa normativa che amplia i diritti di libero movimento dei cani correttamente condotti dai proprietari, prevede però anche la possibilità per i titolari degli esercizi pubblici e delle attività commerciali di adottare misure di limitazione di accesso purchè preventivamente comunicate al sindaco.
Riteniamo che alla base di una corretta convivenza civica ci sia il rispetto ed il riconoscimento dei diritti e delle libertà reciproche. Forzature in ogni senso tradirebbero questi valori.
Sino ad oggi abbiamo rilevato grande sensibilità da parte dei cittadini e degli esercenti e nei casi in cui ci sono stati dei fraintendimenti è bastato spiegare i termini della nuova legge regionale per dipanare ogni dubbio.
Alla fine sarebbe sufficiente che tutti adottassero semplici comportamenti di buon senso, educazione e rispetto verso gli altri”.