Venerdì 12 ottobre, all’isola d’Elba presso la sede del Parco dell’arcipelago in località Enfola alle ore 11 si terrà la cerimonia per la firma congiunta della Carta di Partenariato del Santuario dei Cetacei da parte di tutti i comuni dell’Elba, di Capraia e di Piombino. Ai Comuni aderenti verrà consegnata anche bandiera del santuario. Si tratta dei 10 Comuni ricadenti nell’area dell’Accordo Internazionale per la protezione dei mammiferi marini in Mediterraneo. Alla cerimonia interverranno Paolo Pacini, assessore provinciale all’ambiente, Paolo Galoppini del Ministero dell’Ambiente, Giampiero Sammuri presidente PNAT, Paolo Matina referente tecnico della Regione Toscana, Sergio Ventrella, coordinatore dell’Osservatorio toscano Cetacei Regione Toscana, Sabina Airoldi, istituto Tethis di Milano, Letizia Marsili, parco Unisi, Cecilia Mancusi Arpat Toscana.
L'adesione è stata promossa dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che coordina e promuove azioni di salvaguardia, valorizzazione e promozione delle aree costiere che fanno parte del Santuario dei cetacei. In seguito all’adesione alla Carta, il Comune riserverà una particolare attenzione alla questione dei mammiferi marini:
- adottando, nell’ambito delle sue decisioni gestionali, le soluzioni che abbiano l’impatto minore su questi animali;
- favorendo le azioni pedagogiche e/o di informazione sul suo territorio e la diffusione delle informazioni sul e presso il Santuario Pelagos;
- contribuendo a ridurre al massimo le attività che hanno un impatto sui mammiferi marini ivi inclusa la “demotonautizzazione sportiva”.
Tuttavia, se queste dovessero svolgersi, il Comune si impegna a garantire un controllo adeguato, nella misura dei suoi mezzi, sia tramite il personale comunale con la formazione adeguata, sia attraverso i membri autorizzati di Pelagos.Questi controlli permetteranno di vigilare sul rispetto degli obiettivi di gestione del Santuario, contribuendo a trasmettere le informazioni sugli eventuali spiaggiamenti di mammiferi marini o di altre specie marine che potrebbero avere luogo lungo il suo litorale.
In virtù di quest’impegno, il Comune potrà esporre la bandiera del Santuario, nonché ogni strumento di valorizzazione della carta realizzato da Pelagos, sul suo porto e ovunque lo riterrà utile. La carta è valida tre anni a partire dalla sua firma e potrà essere rinnovata su richiesta esplicita del Comune, il funzionamento della Carta sarà oggetto di una valutazione congiunta ogni due anni.