Lunedì 29 ottobre alle ore 10 nuovo appuntamento con i Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico sul tema bonifiche, infrastrutturazione del porto e riqualificazione produttiva del sito di Piombino. Un nuovo vertice chiesto dal sindaco dopo il primo tavolo interministeriale che ha avuto luogo il 10 ottobre scorso, a cui hanno fatto seguito l'incontro di Anselmi con i ministri Passera e Clini del 15 ottobre e il tavolo specifico sulla Lucchini di giovedì 18.
Oltre ai funzionari dei due ministeri e al sindaco Anselmi, al tavolo saranno presenti l'assessore regionale Annarita Bramerini, il presidente della provincia di Livorno, il presidente dell'Autorità Portuale di Piombino, il direttore dell'Arpat di Piombino, e le aziende comprese all'interno del Sin (Arcelor, Asiu, Dalpex, Edison, Elettra GLL, Enel produzione, Lucchini, Minerali industriali spa, Tenaris Dalmine).
“In attesa dell'incontro specifico sulle questioni Magona del 5 novembre prossimo – dice il sindaco - questa nuova convocazione serve per fare il punto con le istituzioni e con il sistema delle imprese perimetrate all'interno del Sin, sugli aggiornamenti delle procedure e dei possibili spazi di sburocratizzazione, con l'obiettivo anche di rimuovere le penalizzazioni procedurali e per dare seguito al percorso istruttorio con i due ministeri in attesa dell'emanazione del decreto sviluppo da parte del Governo sulle aree a crisi industriale complessa.
Il cambio di passo che avevamo chiesto al Governo c'è stato indubbiamente, e stiamo lavorando su più fronti per raggiungere un profilo industriale che, al netto delle ciclicità siderurgiche, consenta al territorio di mantenere una competitività industriale. Non sfugge la complessità del settore di crisi, quello siderurgico, e per Piombino dobbiamo verificare tutte le possibili vie di uscita per gettare le basi di una strategia industriale di ampio respiro”.