Martedì 4 dicembre, al Teatro Metropolitan di Piombino, andrà in scena “La Mascotte”, opera buffa di Edmond Audran ambientata in un’immaginaria Piombino del 1500. L’allestimento è nato da un progetto promosso e sostenuto dal Comune di Piombino, su sollecitazione dell'Università delle 3 età, e realizzato dal Teatro dell'Aglio, dalla Corale P. Mascagni e dall'Orchestra G.F. Haendel.
A presentare l’iniziativa, l’assessore alla Cultura del Comune di Piombino, Ovidio Dell'Omodarme, Ivan e Niccolò Tognarini, scopritori del testo, Pablo Gorini, Presidente dell’Uni3, il Direttore dell’orchestra Christine Angele, il regista del Teatro dell’Aglio Maurizio Canovaro, i solisti coinvolti nell’operetta e il Presidente della Corale Mascagni Alessandro Orlandini.
La Mascotte è un'opera buffa di Edmond Audran in tre atti che è stata rappresentata per la prima volta a Parigi, al Teatro dei Buffes-Parisiens, il 29 dicembre 1880. La composizione ha la struttura dell'operetta, con alternanza di recitato e cantato, e narra la storia d'amore di Bettina, guardiana di tacchini, e Pippo, guardiano di pecore. Bettina è una mascotte - nell'opera, si dice, “uno di quegli angeli creati dal buon Dio per combattere contro le forze del male nel mondo”, in sostanza un portafortuna - e l'opera ebbe talmente tanto successo che nel giro di un paio di anni a Parigi aveva superato 500 repliche.
Nei primi mesi del 1881 era già pronta una traduzione inglese per il debutto a New York, a Londra (1881) e a Roma (1882). Alcuni anni dopo fu rappresentata persino a Melbourne e a Manhaus, in Amazzonia. Il successo fu tale che il termine "mascotte" - introdotto dal poeta Frédéric Mistral (premio Nobel per la letteratura nel 1904) - si diffuse in tutto il mondo per indicare una persona o un animale che porta fortuna.
Ma la vera particolarità è che l'opera è ambientata in un’immaginaria Piombino del 1500. Chissà perché proprio Piombino! Forse a causa della dominazione napoleonica: Bonaparte aveva concesso il Principato di Lucca e Piombino alla sorella Elisa, e Piombino, nel secolo XVIII, doveva essere ben conosciuta in Francia. Alcune fonti riportano che un avo di Audran fosse al seguito del principe Felice Baciocchi, sposo di Elisa Bonaparte.
Qualunque sia stata la ragione, è nata da qui la volontà del Comune di Piombino di promuovere una messinscena dell'opera. Un allestimento volutamente popolare che coinvolge trasversalmente molti settori dell'associazionismo culturale locale tra cui l’Università delle 3 età di Piombino, il Teatro dell'Aglio, la Corale P. Mascagni e l’Orchestra G.F. Haendel.
“La Mascotte” di Edmond Audran, Direttore Christine Angele, Traduzione, adattamento e regia di Maurizio Canovaro Con Donatella Salvestrini (soprano nel ruolo di Bettina), Enrico Gavarini (baritono, nel ruolo di Pippo), Maurizio Canovaro (baritono nel ruolo di Lorenzo XVII), Francesca Palla (soprano, nel ruolo di Fiammetta), Gabriele Donati (tenore, nel ruolo di Frittellini), Sergio Cini (tenore, nel ruolo di Rocco), Claudio Ciampi (tenore, nel ruolo del Sergente), Vito Pappalardo (basso, nel ruolo di Matteo).
Coro Corale “G. Mascagni” di Piombino, Coro Goitre di Follonica, Orchestra: Orchestra “G.F. Haendel” di Piombino, Maestri collaboratori: Michele Ginanneschi, Paola Finocchietti, Silvia Gasperini, Anastasyia Cherkasova, scenografia Donella Garfagnini, Daniele Gargano, costumi Donella Garfagnini, assistenti di scena: Monica Matteini, Valentina Brancaleone, Serenella Ventura, Staff tecnico Renzo Galgani, Roberto Raso, Toni Soddu, trucco Gianna Soldi e Michela Sandri per Estetica Beauty Box Piombino, edizioni musicali Casa musicale Sonzogno – Milano, attrezzature illuminotecniche, foniche e scenotecniche Teatro dell’Aglio, sartoria Teatro dell’Aglio, Ass.ne Porta a Terra Piombino, Università delle 3 età Piombino, Contrada Centro e Contrada di Gelso Pomarance, fondali Peroni spa, Gallarate (MI).
Comitato organizzatore
Comune di Piombino, assessorato alla Cultura - Università delle 3 età Piombino - Ass.ne Nuovo Teatro dell’Aglio - Corale “P. Mascagni” Piombino - Orchestra “G. F. Haendel” Piombino e con la collaborazione di Ass.ne Porta a Terra Piombino, G.S. Ballerini Val di Cornia Piombino, Coro Goitre Follonica, Contrada Centro e Contrada di Gelso Pomarance, Cooperativa Nuovo Metropolitan Piombino.
Coordinamento: Maurizio Canovaro, Lucia Paperetti Casalini, Alessandro Orlandini e Paolo Berti, consulenza storica Ivan Tognarini e Niccolò Tognarini, ufficio Stampa Delia Demma, grafica Marco Formaioni
Prezzi biglietti:
Prima platea: € 18 (intero) e € 15 (ridotto)
Seconda platea e galleria: € 14 (intero), € 12 (ridotto) e € 10 (gruppi)
Riduzioni: studenti fino a 25 anni, anziani oltre 65 anni, soci UNICOOP Tirreno e Università delle 3 età, abbonati alle stagioni teatrali e concertistica del Teatro Metropolitan e del Teatro dei Concordi.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro Metropolitan tel. 0565/30385 metropolitanpiombino@alice.it