In merito al progetto eolico di Whn, interviene l’assessore all’ambiente del Comune di Piombino Marco Chiarei:
“Le preoccupazioni e le considerazioni di merito espresse nei vari interventi da M5S e dall’are Dem Pd sono da tempo patrimonio dell'amministrazione sia in termini di posizionamento politico che su quello tecnico pianificatorio e valutativo.
Sul progetto in questione, l’amministrazione comunale si è già espressa da tempo con un parere negativo, e lo ha fatto mediante il proprio organo tecnico rappresentato dal Nucleo di Valutazione per la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) istituito presso il Settore Politiche Ambientali, sulla base degli strumenti urbanistici. Il parere, pubblicato sul sito del Comune dal 5 aprile scorso, è stato reso nell'ambito di un procedimento in cui è la Regione Toscana ad averne la titolarità.
Questo progetto, come altri dello stesso tipo, possono essere realizzati solo all’interno di aree industriali e produttive dismesse, degradate o sottoutilizzate. I principi che guidano tale scelta sono dunque quelli della riconversione di aree compromesse sotto il profilo ambientale, e della transizione energetica, cioè della graduale sostituzione di mezzi di produzione di energia con fonti fossili a favore di quelle rinnovabili.
La proposta in discussione adesso, pur rimodulata in riduzione nel numero degli aerogeneratori, fornisce una risposta estremamente parziale ai principi sopra esposti - afferma Chiarei - Comprendiamo le difficoltà da parte delle aziende nel realizzare progetti all'interno dell'area del Sito di Interesse Nazionale di Piombino per le bonifiche, in quanto la legislazione attuale risulta fallimentare rispetto agli obiettivi di risanamento ed ormai è da tutti riconosciuta l'urgenza di intervenire a livello nazionale per rivederne l'impostazione.
Si sta lavorando a vari livelli, Regione e Ministero affinchè si superino gli ostacoli che sino ad oggi hanno rallentato le bonifiche e le operazioni di riuso, riconversione e reindustrializzazione all'interno dei SIN.
Nonostante questo quadro di oggettiva difficoltà, non si può abbandonare l'idea di una progettualità specifica, come nel caso del maxi eolico, immaginata in questo enorme patrimonio di aree da recuperare.
Sul tema dell’ informazione ai cittadini - prosegue Chiarei - il Comune ha provveduto a pubblicare le informazioni sul sito istituzionale e sulla stampa. Inoltre sono apparsi, sempre sulla stampa locale, gli avvisi di apertura del procedimento da parte della società proponente.
Io stesso ho incontrato due volte i rappresentanti del comitato di agricoltori e cittadini delle Lavoriere e Campo all'Olmo ai quali, non solo ho espresso la posizione dell'amministrazione, ma ho fornito informazioni sugli iter burocratici da seguire per poter esprimere le loro osservazioni nei confronti della Regione.
Inoltre ho partecipato ad una assemblea pubblica svoltasi a Venturina alcuni mesi fa.
Sul sito del Comune sono disponibili inoltre i dati ambientali aggiornati sulla qualità dell'Aria, qualità dell'acqua, Protezione Civile e tutti gli atti inerenti le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale.
Tutte iniziative perfettibili, ma significative sugli obiettivi che si vuole perseguire. Mi auguro che per il futuro il M5S, ma ciò vale anche per l'Area Dem del Pd e per chiunque altro, ci si avvalga di questi strumenti e della mia personale ed ampia disponibilità ad approfondimenti su temi di competenza.