Confermato anche per il 2013 il prestigioso riconoscimento della “Bandiera Blu” per la spiaggia del Parco naturale della Sterpaia. La consegna è avvenuta questa mattina, 14 maggio, a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presente alla consegna per il Comune di Piombino l’assessore all’ambiente Marco Chiarei.
La Bandiera Blu rappresenta per la città uno degli elementi decisivi dell'offerta turistica perchè rafforza immagine e contenuti delle attività balneari in relazione alle aree parco retrostanti il litorale e a tutto il contesto ambientale.
“Un risultato che conferma la qualità ambientale e di servizi che la nostra costa è in grado di offrire – commenta il sindaco Gianni Anselmi - Il lavoro svolto è stato, come al solito, estremamente impegnativo in quanto i requisiti richiesti dalla FEE sono molto rigidi e soprattutto si arricchiscono e si evolvono di anno in anno. Ciò dimostra la serietà di tale riconoscimento che spinge le amministrazioni locali a produrre uno sforzo costante nel miglioramento ambientale e gestionale del sistema costiero”.
Partendo dai risultati di una ricerca dell’università di Urbino e Perugia sul valore di Bandiera Blu e sulla sua percezione anche a fini turistici, l’assessore all’ambiente Marco Chiarei evidenzia l’importanza di un coordinamento tra i Comuni limitrofi che hanno ottenuto questo riconoscimento, Castagneto, San Vincenzo, Piombino, Follonica ecc., per costruire una strategia di marketing turistico turistico comune.
“In un momento in cui i Comuni sono in una fase di ridefinizione della propria identità in un’ottica territoriale - afferma Chiarei - questa certificazione può rappresentare un elemento utile da cui partire per la creazione di un brand turistico unico, secondo una visione e un’azione comune di rilancio dei territori”
I parametri che vengono valutati e che hanno portato nuovamente all’assegnazione della Bandiera Blu sono la qualità delle acque e la conformità con i valori previsti dei coliformi totali, fecali e streptococchi; l’assenza di discariche urbane o industriali in prossimità della spiaggia; la pulizia della spiaggia e la presenza di servizi efficienti e di raccolta differenziata dei rifiuti; la presenza di sorveglianza balneare o di equipaggiamento di sicurezza in spiaggia; l’accessibilità alle persone diversamente abili, la qualità della cartellonistica e delle bacheche informative e punti blu, le attività di educazione ambientale, l’equilibrio tra attività balneare e rispetto della natura.
Tutti parametri che sono stati monitorati e rispettati nel corso dell’anno.