Viva Tutto! e Giocate! di Franco Bolelli, sono i due volumi, il primo scritto insieme a Jovanotti, che saranno presentati da Melisanda Massei Autunnali mercoledì 4 settembre alle 18 al bar Gattarossa a Calamoresca. All’iniziativa, organizzata dalla biblioteca civica "Falesiana", sarà presente l’autore.
Franco Bolelli è un filosofo e scrittore italiano, collaboratore di Repubblica che vive a Milano. Insieme a Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha scritto Viva tutto (Torino, Add, 2010), mentre Giocate! è il suo libro più recente uscito nel 2012. Ha progettato e messo in scena decine di eventi e festival.
Viva tutto! è uno scambio di email tra due amici, Jovanotti e Bolelli. L’idea centrale è quella del diario di bordo scritto durante la creazione del disco di Jovanotti Ora. Si tratta di frammenti di vita, pensieri sull’arte, la cultura, l’ecologia, le donne, la musica, il cinema e tutto quello che può essere indagato da due cervelli in movimento.
Mai allineati sulle posizioni dominanti, mai banali nei loro punti di vista, sempre ricchi di suggestioni e generosi nelle loro spiegazioni, il cantante di Cortona e il filosofo milanese si scrivono quasi tutti i giorni e da diverse latitudini durante i nove mesi della preparazione del disco. Un dialogo che è un continuo imbeccarsi, come una vera e propria Jam Session musicale in cui l’ultima nota di uno già risuona nell’attacco dell’altro.
E ci si stupisce a scoprire che i ruoli del cantante pop e del filosofo tendono a sbiadirsi e a confondersi, fino a perdere di vista il mittente e il destinatario, trascinati come siamo nel flusso di questi pensieri energici e caotici.
Giocate! è invece un libro sui bambini che crescono e su cosa gli adulti sono chiamati a fare. Non un manuale e neppure un libro di precetti, ma l'invito a mettersi in gioco e ad avvicinarsi alla vita con uno sguardo aperto, pronto alle sfide della contemporaneità e agli stimoli, molti, cui oggi sono sottoposti i più piccoli.
Giocate! è un richiamo appassionato, tanto scanzonato quanto sereno e il gioco va vissuto come un modello mentale e comportamentale. Franco Bolelli racconta la sua idea di educazione e la mette alla prova della contemporaneità. Al centro il gioco come chiave di lettura e come modo di scoprire il mondo senza paura o timore.