“Sento il bisogno di ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze del collettivo studentesco e tutti i giovani studenti della nostra città che in questi mesi si sono impegnati e continuano ad impegnarsi nelle numerose iniziative a sostegno del lavoro e a difesa della fabbrica, non ultima il banchetto per la creazione delle magliette con lo slogan divenuto purtroppo famoso “PIOMBINO NON DEVE CHIUDERE” - l’assessore Anna Tempestini dedica un ringraziamento particolare agli studenti che in questi mesi hanno manifestato insieme agli operai.
“Desidero ringraziarli perché con il loro impegno stanno dimostrando che una generazione che spesso è stata considerata poco attenta ai temi sociali è invece in prima fila nella difesa del lavoro e dell’economia della nostra città e di un territorio.
Con l’essere in piazza accanto agli operai, ai sindacati, alle istituzioni, dimostrano quanto sono presenti in loro i valori e le aspirazioni che hanno attraversato la storia della nostra città, che hanno fatto di Piombino l’emblema delle lotte per la difesa della dignità delle persone attraverso il diritto al lavoro e quanto riescano a contaminarsi nel rapporto tra generazioni.
Riscattano così lo stereotipo del disimpegno con il quale troppo spesso sono state stigmatizzate le giovani generazioni e affermano appunto la dignità del lavoro e del lavoro in fabbrica che ha permesso a loro a tante famiglie di creare una vita dignitosa e di crescere socialmente.
Ed questo proposito mi ha fatto molto riflettere la lettera di Emanuele che rispecchia il sentimento contraddittorio, quasi di amore odio, che spesso ha caratterizzato il rapporto con la fabbrica.
Tutto questo, pur nella difficoltà della situazione e nell’incertezza del futuro, apre una speranza su come una nuova generazione si stia affermando protagonista , e questo credo sia grazie ai tanti esempi positivi che ancora possono trarre dalle famiglie e dalla scuola, un tessuto sano che dà la forza per guardare avanti”.