Sottoscritto questa mattina, giovedì 16 gennaio presso il ministero dello Sviluppo economico il protocollo d’intesa sugli interventi di riqualificazione e riconversione del polo industriale di Piombino.
“Si tratta di un passaggio rilevante - ha spiegato il sindaco Anselmi - che dà seguito agli impegni in corso con il governo e che rappresenta una tappa importante per l’Accordo di programma da definire nelle prossime settimane (è già stato fissato un appuntamento per la prossima settimana).L’accordo di programma servirà a quantificare e a sostanziare ulteriori ingenti risorse per svariate decine di migliaia di milioni di euro, oltre a quelle già previste con il precedente accordo firmato nell’agosto scorso e relativo quest’ultimo alla riqualificazione dell’area portuale di Piombino”.
Il protocollo, sottoscritto dal Ministero dello sviluppo economico, dal Ministero delle infrastrutture, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da Regione Toscana, Provincia di Livorno, dall’Autorità Portuale e dal Comune, affronta i temi che declinano l’art. 27 del decreto sviluppo del governo sulle aree industriali di crisi complessa. Un piano complessivo di azioni per valorizzare le potenzialità produttive del territorio.
Innovazione industriale. Le situazioni di criticità esistenti richiedono una riqualificazione del settore produttivo locale in senso più competitivo ed ecologicamente moderno implementando la ricerca tecnologica per una nuova siderurgia. Nel quadro del “Piano d’azione per una siderurgia europea competitiva e sostenibile”, si prevede il sostegno anche con fondi europei, nazionali e regionali, a programmi di sviluppo industriale basati su tecnologie innovative a bassissime emissioni di Co2 a favore di processi industriali sostenibili
Sostegno alla diversificazione. L’obiettivo è quello di favorire, accanto alle attività integrative e complementari del processo siderurgico, lo sviluppo di attività diversificate in più ambiti e comparti economico-produttivi ad elevato contenuto innovativo e a ridotto impatto ambientale. In questo senso, nel protocollo si fa riferimento anche alla necessità di un miglior utilizzo degli assets già presenti nel territorio, come il porto e le aree produttive, e la necessità di realizzarne di nuovi, come le infrastrutture per la mobilità di merci e persone e lo sviluppo di nuove competenze;
Bonifiche. Un altro tema fondamentale contenuto nel protocollo è quello delle bonifiche dei siti inquinati e della liberazione delle aree, per la salvaguardia ambientale e per l’attrattività del territorio ai fini dell’insediamento di nuove imprese, sempre quindi in funzione della diversificazione. Il protocollo fa riferimento inoltre anche al tema dell’efficientamento energetico come mezzo per favorire un maggiore competitività delle imprese e sostenibilità ambientale.
Smontaggio delle navi. Importante anche la promozione di attività di integrazione con la siderurgia, come quella dello smontaggio delle navi, da effettuare nell’ambito dei regolamenti comunicatri recentemente approvati di assoluta garanzia dal punto di vista ambientale;
Formazione e qualificazione professionale. Centrale il tema delle risorse umane, sia per formare le competenze appropriate ai vari contesti produttivi sia per venire incontro alle esigenze occupazionali del territorio.
“E’ importante sottolineare - precisa il sindaco - che parallelamente al tema dell’innovazione siderurgica, si dà grande importanza alla diversificazione e alla messa in gioco delle aree bonificate”
Nel corso dell’incontro, il sindaco si è inoltre fatto latore delle istanze del sindacato per garantire alla Lucchini un rapido e sicuro approvigionamento di materie prime necessarie al mantenimento della continuità produttiva,. “Nelle more della conclusione di questo importante percorso - specifica il sindaco - rispetto al quale Piombino è il primo territorio in ambito italiano al quale si applicheranno le procedure previste dall’art. 27 del decreto sviluppo, è importante infatti che lo stabilimento continui a mantenere la sua continuità produttiva.”