Cenerentola, prezioso spettacolo che coniuga il linguaggio della danza e quello del teatro d' attore alle ben note atmosfere fiabesche, nasce dall’incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra e con T.I.R. Danza, ente produttivo che trova le sue radici nelle ricche esperienze teatrali degli anni ottanta.
Il risultato è uno dei fiori all' occhiello della produzione nazionale per le giovani generazioni; lunghissime le tournée affrontate da questo applauditissimo spettacolo, che è giunto fino al prestigioso ed ostico Fringe Festival di Edimburgo, dove ha conquistato il pubblico e stregato la critica per la sua originale eccentricità, e per la ricchezza e la vitalità delle soluzioni sceniche.
Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe e culone.
Al tempo della nostra storia c’era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno e per farlo accasare ai regnanti non era restato che organizzargli una festa, un ballo, anzi due, forse tre.
Al tempo della nostra storia tutto era praticamente come oggi.
Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com’è o come dovrebbe essere, un mondo dove madri spregiudicate sono disposte a tutto pur di “arraffare” tutto quello che si può e che non si può ottenere, manipolando le figlie come marionette per raggiungere i propri fini. Un mondo di figlie ammaestrate, viziate e sorde nel comprendere e accettare l’altro, non l’altro lontano … quello che non si conosce, ma l’altro in casa propria, la sorella(stra) più piccola, senza cipolle ai piedi, leggera e morbida come una piuma.
È la storia di un incontro, di un riscatto, di un ritrovarsi, di un capirsi anche con una lingua, quella della danza, che è fatta di parole che, per essere dette, non hanno bisogno della voce.
Prossimi appuntamenti della Stagione Ragazzi 2014 saranno Una giornata con Giulio Coniglio, e Giardini di Plastica, in scena rispettivamente martedì 25 febbraio e giovedì 6 marzo, sempre alle h 17:30. La rassegna, programmata dalla Fondazione Toscana Spettacolo con il Comune di Piombino promuove, come sempre, la “cultura del teatro”: l’educazione alla sensibilità e ad amare ogni particolare del mondo nasce proprio dai più piccoli, che si possono immedesimare nell’immenso mondo degli adulti attraverso percorsi di conoscenza e di incontro, di crescita culturale, senza mai trascurare l’incanto e la magia.
Quattro pomeriggi per offrire un’alternativa ai ragazzi, lontano dalla tv e dai videogames, belle opportunità per vivere e condividere nuove “uniche” emozioni, dove il teatro diventa per tutti un luogo “familiare”, di incontro e di crescita.
Biglietti bambini € 5 - adulti € 6 - soci Coop € 5
Vendita biglietti in teatro il giorno dello spettacolo dalle ore 16
Prevendita tramite circuito Box Office (info 055/210804)
INFO
Comune di Piombino
Ufficio Cultura - tel. 0565 63296 - fax 0565 63392 - gfabbri@comune.piombino.li.it
Teatro Metropolitan
p.zza Cappelletti, 2 - tel. 0565 30385
metropolitanpiombino@gmail.com
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