“Ius soli” simbolico per mandare un segnale al governo e cambiare davvero le regole per diventare Italiani. Per il secondo anno consecutivo Piombino ha deciso di rinnovare l’iniziativa di consegna della cittadinanza onoraria ai figli degli immigrati nati in Italia. La cerimonia si svolgerà venerdì 21 marzo al Centro Giovani “De Andrè” alle 16, insieme all’iniziativa di consegna della Pigotta dell’Unicef a tutti i bambini nati nel 2013.
Invitati a partecipare in tutto 225 bambini e ragazzi di cui 46 stranieri residenti nel nostro Paese. Studenti delle scuole elementari medie e superiori, che in questa occasione riceveranno dal sindaco e dall’assessore all’Istruzione Anna Tempestini un attestato di cittadinanza prima che compiano 18 anni, l’età nella quale attualmente possono richiedere il passaporto italiano. Un pezzo di carta che non ha valore legale, ma possiede un alto valore simbolico stabilendo che tutti i bambini sono cittadini, a prescindere dalla provenienza.
Ragazzi che nascono nei nostri ospedali e vivono nelle nostre città.
Ai bambini nati nel 2013 verrà invece consegnata la bambola di stoffa simbolo della solidarietà, frutto del lavoro di tanti volontari. La donazione effettuata dal Comune all’Unicef servirà a ridurre il pericolo di mortalità nei primi cinque anni di vita di un bambino in un’alòtra parte del mondo, grazie alla fornitura di un kit salvavita.