Dall’8 all’11 aprile 40 studenti delle scuole superiori, vincitori del concorso “La strada della Memoria”, parteciperanno a un viaggio a Monaco di Baviera e Dachau per visitare il campo di concentramento e la città di Monaco. Quattro classi delle scuole medie “A. Guardi” visiteranno invece il Museo della deportazione di Prato il 3 e il 5 giugno
L’iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, è nata anche quest’anno con la promozione del concorso riservato agli studenti delle scuole medie e superiori e bandito da ARCI Comitato Territoriale Piombino- Val di Cornia- Elba in collaborazione con il Comune di Piombino, Archivio storico comunale, alcune classi della scuola media “Guardi”, dell’Isis Carducci Pacinotti Volta” e dell’Isis Einaudi Ceccherelli, istituto storico della resistenza di Livorno.
“Il progetto Memoria - ha spiegato l’assessore Anna Tempestini - fa parte di un processo ampio di iniziative avviate dal 2010 insieme ad Arci e agli altri soggetti coinvolti, teso a costruire esperienze educative attorno al tema della Resistenza, perché i giovani possano vivere direttamente attraverso l’esperienza diretta dei luoghi teatro di episodi così tragici. L’anno scorso il viaggio si è svolto a Berlino, negli anni precedenti al campo di prigionia della Risiera di San Sabba e la foiba di Basovizza e a Trieste e per due volte a Mauthausen”.
Al viaggio a Monaco e Dachau parteciperannocome accompagnatori anche gli insegnanti delle scuole che hanno partecipato al progetto, rappresentanti di Arci, l’assessore alla pubblica istruzione Anna Tempestini, il presidente del consiglio comunale Maida Mataloni.
La visita in questi luoghi della memoria rappresenta il momento conclusivo di un lavoro avviato nelle scuole durante l’anno scolastico, con progetti didattici specifici che hanno consentito la partecipazione al concorso. Per la scuola media il progetto ha riguardato i luoghi della memoria antifascista a Piombino con una particolare attenzione alla zona del Semaforo. Per le superiori il tema è stato quello della memoria pubblica dell’antifascismo.
Il 3 aprile alle 15,30 al Centro Giovani è prevista una cerimonia pubblica di premiazione dei ragazzi vincitori che parteciperanno al viaggio. In quell’occasione verrà consegnato al Comune di Piombino il pannello -arredo urbano dedicato alla memoria di Ilio Salvadorini prodotto da Istoreco relativamente al progetto "Luoghi della Memoria a Piombino".
Il pannello verrà collocato in via Casalini (ex via Salvestrini), probabilmente il prossimo 15 aprile, e fa riferimento a un episodio storico avvenuto a Piombino nel 42: nel mese di novembre il Fascio di Piombino, per dare una lezione a chi criticava il regime di Mussolini, fece manganellare per strada decine di persone. Ilio Salvadorini, figlio di un noto antifascista, braccato dagli squadristi, si rifugia in una fia¬schetteria in Corso Vittorio Emanuele: all’uscita spara e ferisce un aggressore, poi scappa da questa strada (ex Via Salvestrini). Dalla fine del ‘43 Salvadorini sarà uno degli organizzatori della Resistenza.
Il progetto e il viaggio è stato reso possibile attraverso il sostegno DueEmme, Sol, Unicoop, le aziende agricole Poggio Rosso e Poggio Piovanello. Rotary, Banca Credito cooperativo Castagneto Carducci, Scervino, Lions, Cooperativa Cuore e Comune di San Vincenzo.