Approvato questa mattina in Consiglio comunale il Regolamento comunale sull’inquinamento acustico, con i voti favorevoli di PD, Spirito Libero, Per Piombino e IdV. Contrari UdC, Futuro e Libertà, Forza Italia, Gruppo Misto.
Con un comunicato stampa congiunto, gli assessori Marco Chiarei e Luca Pallini, rispettivamente all’ambiente e al turismo, spiegano come in realtà le nuove disposizioni normative non incideranno in maniera sostanziale sulla possibilità di fare musica nei locali del centro storico.
“Il Nuovo regolamento regionale in materia di inquinamento acustico è stato approvato dalla Regione Toscana con delibera n. 897 del 29 ottobre 2013 e pubblicato sul BURT in data 8 gennaio 2014 - affermano Chiarei e Pallini -
Tra le principali novità introdotte dal nuovo regolamento regionale vi è senza dubbio la diminuzione del numero delle deroghe acustiche per spettacoli a carattere temporaneo.
Per il nostro Comune la questione più annosa riguarda il centro storico, dove si trova la maggior parte dei locali interessati a richiedere le deroghe acustiche per spettacoli di intrattenimento musicale. In base all’art.16 del regolamento regionale possono essere concesse, nel corso dell’anno solare, solo venti deroghe suddivise in dieci per manifestazioni pubbliche e dieci se l’evento è organizzato da privati. Fino all’anno scorso il numero di deroghe che potevano essere concesse ammontava complessivamente ad un totale di trenta.
Nonostante che il numero fosse esiguo anche negli anni passati, gli uffici comunali competenti hanno applicato la normativa seguendo criteri di assoluto buon senso tutelando la salute pubblica dei cittadini e la possibilità di svolgere musica nei locali. Infatti il centro storico era stato suddiviso in aree all’interno delle quali si determinavano quali abitazioni fossero effettivamente esposte all’inquinamento acustico. Ad ogni area venivano quindi assegnate le deroghe previste suddivise per i locali presenti in quell’area. In questo modo sono state concesse un numero di deroghe abbondantemente superiori a trenta.
La nuova normativa regionale conferma questa impostazione che il Comune aveva adottato con lungimiranza già da qualche anno, e lo aveva fatto con il pieno coinvolgimento dei gestori dei locali e dei cittadini esposti al rumore. L’amministrazione comunale, pertanto, dopo l’approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento in materia di inquinamento acustico, emanerà un apposito atto per l’individuazione delle aree in funzione dei ricettori presenti su cui si riversano gli effetti delle deroghe acustiche.
La nuova normativa regionale riduce il numero delle deroghe da trenta a dieci, ma in virtù di questa classificazione in aree e dei criteri adottati dal Comune, ciò che accadrà nella prossima estate sarà che le 10 deroghe potranno essere attribuiti in ogni area individuata per i soggetti privati che vi esercitano e non in tutto il centro storico. E’ possibile quindi affermare, seppur in via approssimativa, che le deroghe potranno essere almeno una cinquantina. A queste si sommeranno le venti degli eventi pubblici per un totale di settanta.
Se pensiamo che le deroghe concesse nel 2013 sono state circa novanta, crediamo che la situazione non sia così negativa e così diversa rispetto a quella degli anni passati”.