Paesaggio, ambiente, agricoltura, cultura e territorio . A Palazzo Appiani da lunedì 1 e fino a sabato 6 settembre è in corso la 1° edizione di una Summer School organizzata dalla “Società dei territorialisti” con il patrocinio del Comune di Piombino, Scarlino, Suvereto, Follonica e da altri enti come la Federazione architetti, Università di Firenze, Parchi Val di Cornia, Unicoop Tirreno, ordine degli agronomi.
La proposta riguarda un’esperienza didattica e sperimentale fondata sul concetto di bioregione, prendendo come spunto le terre che si affacciano sul golfo di Follonica compresa la Val di Cornia, le colline metallifere, le isole dell’arcipelago toscano.
Un territorio considerato come una sorta di laboratorio sperimentale di progettazione di un nuovo modello di sviluppo socio-economico - ha affermato l’architetto Claudio Saragosa responsabile del progetto - fondato sulla valorizzazione del patrimonio territoriale, in un territorio che vede da anni il tramonto di un modello di sviluppo fondato sull’industria di base (siderurgia a Piombino, chimica a Scarlino) chiusura del comparto minerario (Massa Marittima, Gavorrano, Campiglia, Montieri(, turismo di massa (Follonica e San Vincenzo).
A questo tramonto corrisponde da anni la crescita di un modello alternativo fondato su un mix di risorse territoriali eccezionali.
”In questa fase vi sono molti altri motori di sviluppo: valorizzazione dell’agricoltura con la vitivinicolutra, la presenza di piccole e medie città di grande valore artistico, la presenza di un sistema costiero di alto valore ambientale e paesaggistico in gran parte conservato, la centralità di Piombino rispetto all’arcipelago toscano. Puntando sulla messa a valore di queste ricchezze patrimoniali, l’obiettivo è quello di individuare un progetto di riconversione multisettoriale verso la bioregione urbana dell’Alta Maremma.
La scuola è organizzata con lezioni magistrali, che sono tenute da studiosi e accademici molto accreditati di varia formazione, lezioni ordinarie e laboratori.
Le lezioni sono caratterizzate dallo studio del territorio in cui la scuola si svolge, applicando immediatamente gli schemi concettuali forniti nella varie lezioni all’analisi della riprogettazione di quest’area.
Sabato sarà organizzato un incontro con i soggetti attivi nella costruzione del progetto di bioregione per discutere delle esperienze di nuova ruralità, esperienza e gestione di parchi, nuove forme di futuro sostenibile, di gestione sostenibile delle città.
Nel pomeriggio è prevista la sintesi finale del lavoro svolto.
Nella giornata di domenica è prevista invece una visita al territorio marino in nave.