In un momento di scarsità di finanziamenti dei governi locali, si parla sempre di più di crowdfunding come forma di autofinanziamento da parte delle comunità per progetti o campagne specifiche; un fenomeno che, oltre a raggiungere l’obiettivo del reperimento di risorse per delle finalità collettive, può aiutare effettivamente a migliorare la società. Per parlare di questo, e presentare delle esperienze specifiche ormai diffuse, l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro pubblico con Alessio Barollo, architetto e promotore di molte iniziative in questo senso nonché membro dell’Italian Crowdfunding Network. L’incontro, promosso dall’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano, si svolgerà la mattina di mercoledì 8 ottobre alle 9,30 presso la saletta rossa del palazzo comunale.
Il crowdfunding si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, a campagne per la difesa di diritti, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. E’ spesso utilizzato per promuovere l'innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell'investimento finanziario.
In questo caso, Barollo parlerà del civic crowdfunding, che può essere proposto da cittadini e associazioni per un progetto comune ed è basato su quattro elementi fondamentali: la forza che un’idea porta con sé; la scarsità di finanziamenti dei governi locali; il valore affettivo verso il territorio e la comunità, oltre che il senso d’appartenenza che un progetto comune contiene; il rafforzamento dei legami, del senso d’appartenenza dei luoghi pubblici del cittadino.
Questi punti, a parte il primo, prevedono un diverso approccio al crowdfunding, in quanto tentano di colmare una crescente sfiducia verso l’amministrazione pubblica, andando verso una nuova forma di governo partecipativo legato a una maggiore “trasparenza”. Il modello s’inserisce nel mondo della pianificazione urbana, proponendo sia una possibile soluzione all’alfabetizzazione digitale dei cittadini sia migliorando i feedback fra i portatori d’interesse.
Il crowdfunding dunque può essere anche uno strumento di cittadinanza attiva. È questa la declinazione del mezzo di finanziamento collettivo di cui si parlerà in questa occasione.
L’incontro è aperto alla cittadinanza.