“E’ la prima tappa di un percorso che rappresenta un nuovo inizio per la nostra città” - Così il sindaco nella sua comunicazione di aggiornamento in consiglio comunale in merito alla procedura di vendita della Lucchini, parlando della scelta a favore del gruppo algerino Cevital. consegnata dalla Lucchini spa amministrazione straordinaria e dal Comitato di sorveglianza al governo.
“A questo punto possiamo dire che la proposta di Cevital è decisamente più interessante sotto molti punti di vista rispetto a quella presentata dal gruppo concorrente indiano - ha dichiarato il sindaco - Per sintetizzare, sono tre gli aspetti principali che rendono più vantaggiosa quest’offerta: la concretezza di una reale diversificazione mediante il rilancio della produzione di acciaio e attraverso lo sviluppo di settori dell'agro-alimentare e della logistica, gli interessi dei creditori, le ricadute sociali del piano industriale, che prevede a regime l'occupazione di tutto il personale di Piombino.
L’offerta di Cevital è attualmente depositata al Ministero dello Sviluppo Economico che ha il compito di controllare la documentazione da un punto di vista formale e giuridico ma difficilmente potrà essere sovvertito il giudizio espresso dal Comitato di sorveglianza. Nei prossimi 15 giorni - prosegue il sindaco - il ministero confezionerà un contratto di prevendita che dovrà essere inviato ad altri enti, tra cui l’Antitrust, per ulteriori verifiche formali.
Fra un paio di settimane quindi il governo si esprimerà definitivamente - ha detto Giuliani - e stilerà poi il contratto di vendita finale”.
“E’ una fase che dobbiamo seguire tutti con molta attenzione - ha commentato il primo cittadino - non siamo ancora guariti anche se le cose stanno andando per il verso giusto.ò”