Lo ha deciso la Giunta regionale con un provvedimento approvato lunedì mattina, dopo aver sentito le organizzazioni delle imprese del commercio e le associazioni dei consumatori. L'anticipo al primo sabato dell'anno, valido solo per il 2015, anzichè il 5 gennaio, è stato condiviso con le altre Regioni.
I saldi invernali di fine stagione inizieranno anche in Toscana il prossimo 3 gennaio e si svolgeranno per un periodo di sessanta giorni.
Una decisione che cerca di andare incontro alle aspettative di molti operatori in questo momento di difficoltà, consentendo alle attività interessate di effettuare le vendite di fine stagione sin dal primo fine settimana del nuovo anno.
I saldi possono essere parziali - secondo quanto segnalato dall'unione nazionale dei consumatori - ma la merce venduta a prezzi scontati va tenuta ben separata da quella venduta a prezzo pieno. Il cartellino di vendita deve sempre indicare il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Il difetto di un prodotto può essere segnalato entro due mesi dalla scoperta e ne deve rispondere il venditore. In caso di prodotto difettoso, seppur venduto a saldo, si può chiedere il cambio, la riparazione o la restituzione del denaro. Se cambio idea o magari ho sbagliato taglia nell’acquistare un capo, non è obbligatoria la sostituzione da parte del venditore. Al momento dell’acquisto conviene quindi chiedere se sarà possibile cambiare il capo (ed entro quanto tempo). Se il negoziante in genere accetta carte di credito per il pagamento, dovrà accettarle anche in periodo di saldi. Lo scontrino è la nostra prova di acquisto e va sempre conservata. Poiché è fatto di carta chimica e potrebbe sbiadire, è utile farne una copia che rappresenterà la nostra prova di acquisto.