Due giorni di iniziative, patrocinate dal Comune di Piombino, per ricordare il mondo del lavoro.
Si inizia il 1° maggio alle ore 10,00 con la consueta manifestazione a cura di Cgil Cisl e Uil in Piazza Verdi, alla quale saranno presenti il vicesindaco Stefano Ferrini e l'assessore alla cultura Paola Pellegrini.
Una presenza istituzionale assicurata anche nell'ambito del pacchetto di iniziative organizzate dall'associazione “Ruggero Toffolutti,” che partirà alle ore 10 con la pedalata per le vie della città, proseguirà con la passeggiata sul promontorio, lezioni di cucina e laboratori per bambini sulla lavorazione del cuoio e della ceramica, per poi concludersi alle 14 al Gattarossa con la musica dei gruppi White wool, Bitter sweet, Why Double Key, Blues Eaters, Giacomo Panicucci & Gabriele Cavallini, Marco Chiavistrelli, con la partecipazione speciale di Phil Cody.
Doppio appuntamento a Baratti con due iniziative musicali che si svolgeranno il 1 e il 2 maggio. Venerdì a partire dalle ore 15,00 si rinnova il concerto con gli alunni della Woodstock e della Crossoroad Music Lab, in collaborazione con Unicoop Tirreno.
Durante la manifestazione musicale è previsto l'intervento di rappresentanti del sindacato.
In contemporanea al concerto sarà presente il moto raduno nazionale a cura di moto Germi Tuscany.
Sabato 2 maggio sempre dalle ore 15 nel pratone, concerto concerto rock dei Dark Quarterer.
Il vicesindaco sottolinea, a nome di tutta la giunta, la ricchezza delle iniziative della Festa del Lavoro, segno della voglia di “ricordare a tutti, in un periodo non certo facile per la città, il valore del lavoro. Questo spiega la nostra presenza alla manifestazione organizzata dai sindacati confederali, a testimoniare ancora una volta – ha proseguito Ferrini – l'impegno del comune di Piombino sul fronte del lavoro”.
Così pure –continua Ferrini – saremo presenti alla bellissima e variegata iniziativa organizzata dalla associazione Toffolutti a Calamoresca e a Baratti dove, con la Pro loco e la Woodstock, riprendiamo la tradizione del nostro "piccolo" concerto del 1° maggio”.
“Più di un anno fa il coro unanime era Piombino non deve chiudere" ha concluso nella nota. “Oggi possiamo affermare che stiamo costruendo le condizioni perché possa aprire e possano essere date così prospettive di lavoro maggiori per tutti. Non sarà facile, e neanche a breve termine, perché i vari investimenti avranno bisogno dei tempi tecnici per concretizzarsi. Di certo c'è che stanno mutando le condizioni in cui ci trovavamo più di un anno fa."