Il Comune di Piombino invita tutta la cittadinanza all’inaugurazione del nuovo giardino acquatico di Piazza della Costituzione.
Si tratta di un progetto portato avanti dall’Assessorato al Decoro Urbano che ha voluto riconcepire l’uso della vasca, la quale, nel suo stato originale, non rappresentava motivo di attrazione, trasformandola in un ecosistema fatto di piante e piccoli animali che vivono in armonia tra loro.
L’intervento preso in considerazione può definirsi leggero e di solo restyling. La geometria della vasca resta immutata e l’impianto idraulico esistente non subisce sostanziali modifiche, a parte dettagli valutati in corso d’opera.
I cittadini potranno ammirare le ninfee (prelevate dal Laghetto del Centro Naturalistico e di Entomologia di Piombino), che ancora devono estendere la loro coltre di foglie galleggianti, ma delle quali si possono già apprezzare i suoi fiori sbocciati. Anche il papiro egiziano avrà modo di irrobustirsi e crescere in altezza con buon effetto scenico. Altre piante e alghe sommerse devono essere ancora immesse e ne saranno valutati i modi e i momenti.
Il giardino acquatico, già in sé fattore di attrazione e valorizzazione dell’area, risulta fin da adesso anche un perfetto habitat per certi piccoli invertebrati acquatici – o comunque legati all’acqua – come libellule, ditiscidi, girinidi, gerridi e notonecte. Come pesci, attualmente sono presenti ciprinidi autoctoni di piccole dimensioni (nella fattispecie, rovelle).
A dispetto di quanto siamo intenti a pensare, la vasca naturalizzata non dovrebbe subire la sconsiderata immissione dei classici pesci rossi, di carpe e altri pesci alloctoni, né tantomeno di tartarughe americane: la presenza di certe specie in genere non permette lo sviluppo della vegetazione acquatica, con conseguente riduzione della biodiversità che invece questo nuovo biotopo vuole in qualche modo offrire. Non è escluso che possa trovare alloggio qualche rana verde, sebbene non ci siano garanzie che queste possano abbandonare il “laghetto”.
Si ringraziano i tecnici comunali che hanno creduto in questo lavoro e gli operai del Comune che vi hanno collaborato. Indispensabile la presenza dell’impresa Termosolare (interventi idraulici e di muratura), il contributo della ditta Alberini (opere murarie accessorie) e della ditta Lami (illuminazione); le piante a terra sono state fornite dal vivaio Barbini di Grosseto e messe a dimora con il supporto de Il Sughericcio dei Falchi.
Appuntamento quindi a Venerdì 22 Maggio ore 18,00. In caso di maltempo l’inaugurazione sarà rimandata a data da destinarsi.