Sabato 25 Luglio, all’interno della suggestiva cornice del Rivellino, è stata inaugurata una mostra di grandi sculture in bronzo, espressione dell’eccezionale perizia e delle capacità creative di tre fra i più prestigiosi artisti italiani del settore: Enzo Scatragli, Onofrio Pepe, Piero Bertelli.
E’ stato proprio quest’ultimo, da anni presenza assidua nel nostro territorio, a voler dare corpo al progetto di collocare le sue opere in un ambiente di particolare valore storico e, a questo scopo, ha coinvolto gli altri due scultori toscani che da anni gli sono amici e sodali.
Come hanno avuto modo di sottolineare l’assessore alla cultura Paola Pellegrini ed il prof. Pablo Gorini, i tre maestri, pur attraverso scelte stilistiche variamente articolate, rappresentano , nelle loro opere, “ modi distinti, ma sostanzialmente complementari, di interpretare la classicità, distillandone l’essenza più profonda ed eterna attraverso una personalissima rielaborazione della materia mitologica”.
L’ esperimento che, a distanza di oltre un decennio, ha replicato esperienze analoghe organizzate all’interno del centro storico, ha dimostrato, ancora una volta, come l’arte contemporanea possa entrare in perfetta simbiosi con i monumenti del passato, con un effetto di reciproca valorizzazione destinato ad accrescere l’appagamento estetico dei visitatori. A patto, s’intende, che si tratti, come in questo caso, di “vera” arte.
Le sculture rimarranno esposte all’interno del Rivellino fino al 30 agosto con orario di apertura dalle 18 alle 23.