Al Porticciolo di Marina rivive la vecchia tradizione dei falò di San Giovanni
Il 23 e il 24 giugno, dalle ore 18, prende il via una due giorni di iniziative per celebrare l'inizio dell'estate presso il Porticciolo di Marina.
Il suggestivo contesto della vecchia Marina vedrà rivivere gli antichi mestieri con la presenza di un mercato medievale, in cui saranno esposti oggetti artigianali, e di una taverna. Tra via Mazzini e la piazzetta di Marina, si alterneranno artisti di strada e musicanti, popolani, arcieri e antichi signori.
All'interno di questa scenografia sarà ripetuta una rappresentazione di alcuni carretti, spinti dai popolani, dove sono raffigurate delle figure mitologiche come Bacco e Arianna richiamate da Lorenzo De' Medici nel celebre canto Chi vuol esser lieto sia
Anche quest'anno verrà rievocata l'antica tradizione dei fuochi che illuminavano la notte di San Giovanni e che costituiscono, anche oggi, il culmine della festa d'inizio Estate.
Entrambe le giornate quindi si concluderanno nella piazzetta di Marina con spettacoli di luce alle ore 23: giovedì 23 con l'accensione dei falò, il giorno successivo con “Aquile Notturne”, fontane di luce che illumineranno la Piazzetta e il mare circostante.
All'organizzazione di queste giornate, patrocinate dal comune di Piombino, hanno collaborato l'Associazione Porta a Terra, l'Associazione Spettacolo Piombino e la Pro Loco Piombino.
“Al fascino del Medioevo generalmente tipico delle città di collina, Piombino unisce la sua posizione sul mare, di porta di accesso all'arcipelago – dichiara il vicesindaco Stefano Ferrini - Fa parte della sua identità turistica, si può riconoscere per questo e per questo è unica e dobbiamo esserne fieri. Abbiamo investito dunque su queste iniziative legate al passato e, insieme alle associazioni che le organizzano, puntiamo a far conoscere le nostra città.”