L'obiettivo è far ritrovare un lavoro a chi l'ha perso, a chi un impiego ce l'ha ma è intermittente, a chi è a rischio e già sta usufruendo della Naspi, la nuova indennità di disoccupazione, ed è senza impiego da almeno quattro mesi.
Quello del lavoro è una priorità e proprio ieri, mercoledì 29 giugno, l'assessore regionale Cristina Grieco insieme al sindaco Massimo Giuliani e la vicesindaco Stefano Ferrini hanno presentato in anteprima a Piombino le misure previste dall'avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi di ricollocazione, da spendere in percorsi professionalizzanti e in settori dove maggiore può essere l'impatto e la ricaduta occupazionale, per consentire il reintegro dei lavoratori.
L'incontro aperto al pubblico si è svolto nella sala conferenze di palazzo Appiani e ha visto la partecipazione di lavoratori, organizzazioni sindacali, esponenti del mondo associativo.
“ Queste misure vanno nel verso auspicato, recependo e anticipando alcune linee guida di politica attiva del lavoro presenti nel jobs act e non ancora attuate a livello nazionale – ha detto il vicesindaco nella sua introduzione all'incontro pubblico - La Regione Toscana è la prima in Italia a sperimentare queste misure che superano una logica puramente assistenzialistica, ma cercano invece di formare nuove figure professionali aderenti alla richieste manifestate dalle aziende che vogliono insediarsi nell'Area di Piombino, agevolando l'incontro fra domanda e offerta”
“L'idea maturata nella precedente cabina di regia di presentare il voucher formativo di ricollocazione a Piombino vuole essere un segno di attenzione verso questo territorio – ha dichiarato l'assessore Grieco - L'obiettivo della legislatura attuale è infatti quello di ridurre il gap tra la Toscana continentale e la Toscana costiera, sulla quale insistono ben tre aree di crisi complessa.
Questo obiettivo può essere raggiunto soltanto attraverso un lavoro congiunto tra consiglio Regionale, giunta Regionale e territori.
L'orientamento scelto, vista anche la scarsità di risorse (che per adesso sono solo quelle regionali), è quello di monitorare e valutare l'efficacia delle varie misure proposte. In questa direzione va il fatto che l'Agenzia per il Lavoro viene pagata solo se il lavoratore in tutoraggio trova effettivamente un'occupazione.”
L'assessore ha fatto notare che oltre al bando la Regione ha prodotto anche un catalogo delle figure professionali più richieste nel mondo del lavoro. Il budget stanziato su questo bando è di 5 ml di euro.
Passando poi ad elencare brevemente le altre misure, Grieco ha annunciato che il bando sulla formazione continua in scadenza il 30 giugno verrà probabilmente prorogato, che a breve uscirà un bando per la formazione territoriale riservato a disoccupati, inoccupati e inattivi (budget di 3,5 ml €) e che è in uscita anche un bando per la formazione dei giovani professionisti.
Per quanto riguarda gli incentivi alle assunzioni, è in uscita una misura agevolativa rivolta a chi assume disoccupati, donne, pensionandi e laureati nelle aree di crisi e anche un nuovo bando sui tirocini.
Le caratteristiche specifiche del bando sono state poi illustrate da Guido Cruschelli, dirigente Settore Gestione, rendicontazione e controllo ambiti territoriali di Grosseto e Livorno. Cruschelli ha spiegato che l'assegno di ricollocazione si compone di due strumenti: voucher formativi di ricollocazione individuali e assegno per l'assistenza alla ricollocazione. Per il voucher formativo la domanda può essere presentata da soggetti in Naspi, residenti o domiciliati in Toscana, maggiorenni e con ISEE inferiore a 50.000,01 €.
Si può fare domanda per la frequenza esclusivamente di percorsi professionalizzanti che abbiano ottenuto il riconoscimento della Regione Toscana.
I corsi dovranno essere completati entro 12 mesi dall'avvio.
Al termine del percorso formativo il destinatario del voucher formativo può beneficiare di un servizio tutoraggio e assistenza alla ricerca intensiva di nuova occupazione. I servizi possono essere erogati dal Centro per l'Impiego o dalle Agenzie per il Lavoro accreditate. I termini per l'applicazione di questa seconda parte della misura saranno chiariti dal Settore Lavoro della Regione Toscana con un bando apposito in uscita a settembre.
Cruschelli ha precisato inoltre che il bando è una sperimentazione e che potrà quindi essere modificato strada facendo, dato che ha scadenze bimestrali. La domanda dovrà essere presentata online e si potrà usufruire del supporto dei Centri per l'Impiego anche per questo aspetto.
In conclusione è intervenuto il sindaco Massimo Giuliani ha sottolineato l'importanza della formazione, come tema strategico per un territorio che sta vivendo e vivrà un processo di reindustrializzazione.
Giuliani ha annunciato il massimo impegno perchè i corsi di formazione si svolgano in loco, in modo da ridurre le spese extra per i partecipanti.. Ha concluso infine, con l'auspicio rivolto alle associazioni di categoria e alle imprese a sfruttare il più possibile i numerosi bandi (spesso riservati alla nostra zona) che vengono aperti.
Piombino, lì 30 giugno 2016