Uno spazio studio per il periodo estivo dedicato ai ragazzi a carattere educativo, ludico e culturale.
Da luglio a settembre presso il Centro Giovani i ragazzi in età dalla quinta elementare alla terza media potranno avvalersi di questo servizio educativo estivo, gestito dalla cooperativa “il Granaio” insieme ai 9 volontari che svolgono il servizio civile presso il Centro Giovani, i volontari disponibili dei doposcuola, in collaborazione con il Comune di Piombino.
L'iniziativa si inserisce nel solco di un percorso di interventi attivi sul territorio in questo ambito. Tra questi il Cantiere Forma(t)tivo che, composto da scuole, associazioni di volontariato che gestiscono i doposcuola e altri soggetti interessati al sistema e alla qualità educativa territoriale, hanno l'obiettivo di contenere il fenomeno del disagio nel periodo adolescenziale attraverso la condivisione di un metodo che metta in evidenza le caratteristiche positive dei ragazzi e valorizzi l'inclusione sociale.
“Attraverso i doposcuola invernali e con i centri studio estivi – afferma l'assessore all'Istruzione e alle politiche sociali Margherita Di Giorgi – pensiamo possa essere gestito il disagio sociale, purtroppo in crescita nella fascia di età adolescenziale. Crediamo che questo servizio possa rappresentare un supporto importante per questa fascia di età purtroppo molto a rischio. Oltre a fornire un aiuto dal punto di vista scolastico, l'obiettivo del centro studio è infatti anche quello di favorire l'integrazione e la socializzazione, educare al rispetto e alla collaborazione”.
Lo Spazio studio non vuole rappresentare infatti soltanto un luogo dove poter svolgere la lezione d'estate, ma un'esperienza formativa all'interno della quale anche le attività ludiche e laboratoriali possono assumere una particolare importanza per la crescita dei ragazzi. Saranno svolte infatti attività di supporto scolastico, attività ludico-ricreative, motorie, attività espressive (laboratori), brevi uscite, visite guidate, momenti culturali, cura degli ambienti.
La quota di iscrizione dei partecipanti è di 50 euro al mese , una cifra stabilita per non creare competizione sleale con gli altri servizi estivi organizzati da associazioni e società del territorio e per promuovere responsabilità e impegno nei confronti delle iniziative pubbliche, con disponibilità all'esonero del pagamento per le famiglie con basso reddito.
Il Comune, per integrare le spese, si impegna a pagare un corrispettivo aggiuntivo di 1000 euro comprensivo di Iva alla cooperativa Il Granaio che gestisce già il Centro Giovani.