Finanziamenti e riassunzione dei lavoratori entro novembre 2016. Sono questi gli aspetti cruciali sui quali permangono ancora incertezze e che verranno definiti a settembre.
La riunione che si è svolta giovedì 4 agosto al Mise ha messo intorno allo stesso tavolo il governo, con il sottosegretario Teresa Bellanova e il direttore generale Giampiero Castano, il presidente della regione Enrico Rossi, il commissario dell'autorità portuale Luciano Guerrieri, il vicesindaco del Comune di Piombino Stefano Ferrini e l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini, Aferpi con l'ad Fausto Azzi e il dirigente Riccardo Grilli, i segretari delle confederazioni sindacali. Oltre tre ore di incontro durante il quale l'azienda ha confermato la volontà di andare avanti con il piano industriale, anche se con ritardi, con l'obiettivo di ottenere finanziamenti dalle banche.
“Situazione difficile e complessa, i problemi ci sono e non vanno minimizzati – dice il vicesindaco Stefano Ferrini - Un progetto però c'è e la volontà della proprietà di andare avanti pure, testimoniata da una nuova proposta industriale, dalla scelta di trovare un intermediario per la ricerca di finanziamenti, dalle risorse sinora investite e da quelle che Rebrab ha detto al Ministro Calenda di voler mettere, dai documenti presentati in Regione e Comune per realizzare il progetto al momenti sia sul siderurgico che sulla logistica. Tra i problemi indubbiamente quello del rientro in Aferpi a novembre, come da accordo firmato, di tutti i dipendenti ex Lucchini utilizzando il contratto di solidarietà e non la cassa integrazione. Fiom Fim ed Uilm lo hanno posto con forza ed anche il Comune di Piombino ha chiesto all'azienda di non chiudere su questo argomento. Entro i primi quindici giorni di settembre ci sarà una riunione operativa con delegazioni ristrette per affrontare questo tema e nella seconda metà un'altra per gestire le novità del progetto industriale. Le soluzioni di problemi difficili passano da discussioni difficili che però vanno fatte, scorciatoie non ce ne sono. A meno di illudere le persone. “
“L'attenzione e l'impegno del Comune è dimostrato anche dal lavoro svolto con l'avvio della Variante Aferpi – afferma l'assessore all'urbanistica Carla Maestrini – un lavoro riconosciuto da tutti al tavolo del Mise con il quale si adeguano gli strumenti urbanistici alle nuove esigenze del piano industriale Aferpi e si rilegge complessivamente il rapporto tra la città e la fabbrica.”