Al lavoro per la Luminaria 2016. Prevista per l'8 dicembre l'accensione delle classiche luci natalizie nelle vie principali della città e a Riotorto, insieme all'avvio del programma delle iniziative natalizie. Anche quest'anno è confermato il contributo importante della Pro Loco (che ne ha la gestione diretta), condiviso con Confesercenti, Confcommercio e Cna e i Centri Commerciali Naturali ed è in corso la fase operativa della raccolta delle adesioni per attività commerciali, artigianali, banche e studi di liberi professionisti.
Il costo dell'adesione alla Luminaria da parte dei commercianti è stato mantenuto a 80 euro come gli scorsi anni in considerazione della difficile fase che attraversa la città. Al contempo, le vie che non raccolgono almeno il 70% delle adesioni non avranno i fili montati in modo da mantenere un principio di equità verso coloro i quali invece sostengono la spesa.
Intanto il Comune sta proseguendo nella ricerca di sponsors per finanziare un pacchetto "natalizio" che comprenderà non solo la luminaria, come pure altre iniziative, a cominciare dalla festa dell'ultimo dell'anno in piazza.
Giovedì 8, insieme all'accensione delle luci, si partirà infatti con l'apertura del villaggio di Babbo Natale al Rivellino alle 17, l'inaugurazione del presepe di Riotorto a cura dell'associazione Cultura e Spettacolo, del presepe di cartapesta a cura del Comitato Portici in piazza della costituzione e iniziative di animazione per le vie del centro con il Centro commerciali naturali 150 vetrine.
“Il programma definitivo delle iniziative natalizie uscirà a giorni e sarà diffuso anche nei Comuni circostanti – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini - Grazie alle associazioni di volontariato, a quelle di categoria e ai centri commerciali naturali del centro e di Salivoli anche quest'anno le iniziative saranno molte. Cercheremo inoltre di ampliare le zone dove installare la luminaria con il concorso del Comune, dei commercianti e di sponsorizzazioni. Ma proprio per sostenere un mese di iniziative e creare una città più accogliente con un clima natalizio abbiamo mandato una lettera agli studi professionali chiedendo loro un contributo davvero minimo di 30 euro per dare un segnale di interesse alla città e per poter contare su risorse aggiuntive cui altrimenti non avremmo potuto far conto. Siamo convinti che la risposta sarà positiva perché la voglia di rendere viva la città è ben presente anche tra i nostri professionisti.”
L'idea di fondo, insomma, è quella di dare corpo ad una serie di iniziative razionalizzando i costi, attraverso l'inserimento delle stesse in un unico pacchetto ma con la fondamentale sinergia con il mondo dell'associazionismo.