Un'ancora di nave degli anni '50 è stata inaugurata questa mattina nell'area verde di via Amendola. Un oggetto simbolo del legame della città con il mare e rappresentativo per vocazione di stabilità e speranza. Si tratta di un'ancora di tipo Hall per navi di grandi o medi tonnellaggi, installata con il contributo dell'azienda Saldo Tecnica.
Un reperto storico quindi, che è anche simbolo di speranza, sicurezza e stabilità per i valori di convivenza democratica.
Un'iniziativa proposta dai cittadini volontari che hanno “adottato” quest'area di pregio dall'alto valore paesaggistico, e hanno chiesto di completarne l'abbellimento con un elemento di arredo che contiene anche un valore simbolico.
Il gruppo dei volontari è formato da Walter Nannetti e Fabrizio Sandroni che si sono avvalsi della collaborazione di Luca Bernardini, Valeria e Claudia Sommavilla, Umberto Bindi, Flavio Bianchetti, Bruno Borselli.
L'installazione è stata resa possibile inoltre dalla partecipazione non onerosa di alcuni dipendenti comunali.
“La partecipazione al bene comune è un valore molto positivo e vedere così tanti cittadini che si impegnano in prima persona, con entusiasmo e senso di appartenenza, dà il segno della coesione della nostra comunità – ha affermato Capuano - Per questo ringrazio tutti coloro che si sono messi in gioco con noi e che vorranno continuare.”
Da parte loro i volontari hanno ringraziato tutti i soggetti che hanno reso possibile l'iniziativa: il Comune di Piombino con l'assessorato al decoro urbano, il quartiere Porta a Terra Desco,iIntergarden in piazza della Costituzione, il vivaio della Fioorentina, Saldo Tecnica, la banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, SG, società telefonica impianti di Venturi, Giorgio Alongi per la ricerca effettuata sull'ancora, tutte le persone che hanno portato fiori e piante per abbellire le aiuole di via Amendola.