Presenti oltre al ministro, il viceministro Teresa Bellanova, il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco Massimo Giuliani, il commissario straordinario Piero Nard, le segreteria nazionali e provinciali di Fim, Fiom, Uilm e Ugl le RSU.
Nella riunione tutti i soggetti presenti, istituzioni e sindacati, hanno evidenziato la preoccupazione per lo stato di inatturazione del piano industriale e soprattutto sulla mancanza di risposte da parte di Issad Rebrab sul piano finanziario e indutriale del progetto siderurgico, agroindustriale e logistico.
"Da parte di tutti - afferma il sindaco Massimo Giuliani - è emersa la necessità di concertare gli sforzi per indurre la proprietà a presentare il piano industriale definitivo, che deve essere necessariamente circostanziato. E' necessario che tutti i soggetti in campo, ognuno per la propria competenza, mettano in atto tutte le azioni per fare pressioni sulla proprietà e sull'azienda per una risoluzione definitiva e unitaria della questione e per portare avanti l'Accordo di programma, che va difeso. Non a caso fino ad oggi il Governo e tutte le istituzioni hanno lavorato con impegno per tradurre in azioni concrete quanto previsto dall'Accordo di programma.
Da parte della Regione, inoltre, è emerso l'impegno di seguire insieme al governo la vicenda del finanziamento del circolante che appare una delle questioni più impellenti in questa vicenda.
Il ministro si è preso l'impegno quindi di convocare il prima possibile la proprietà per verificare definitivamente le reali possibilità di attuazione del piano Aferpi. Una volta acquisite queste informazioni, sarà possibile fare una corretta valutazione e prendere le decisioni più opportune.
In questa situazione, ritengo una notizia positiva quella data dal commissario Nardi sulla questione dell'erogazione del Tfr dei lavoratori ex Lucchini. Secondo Nardi infatti, il Tfr potrebbe essere liquidato ad aprile."