Tutela del pesce di qualità e promozione del settore ittico nazionale.
Federpesca e Api (Associazione Piscicoltori Italiani), in collaborazione con il Comune di Piombino propongono un workshop su questi temi che si svolgerà sabato 4 marzo a partire dalle ore 9 nella sala consiliare del palazzo comunale di Piombino.
L'iniziativa è finalizzata a informare gli operatori del settore della pesca e dell'acquacoltura sulla migliore gestione delle attività di produzione e di commercializzazione dei loro prodotti, valorizzandone le tradizioni e promuovendone le tipicità attraverso la creazione di una organizzazione dei produttori o altri forme di associazionismo; sulle moderne esigenze del settore ittico nel rispetto dell'ambiente, del benessere del pesce e della sicurezza alimentare.
“L'itticoltura, la maricoltura, tutto ciò che può utilizzare in maniera positiva il mare servono a creare sicuramente sviluppo e occupazione – afferma il vicesindaco Stefano Ferrini – Il mare rappresenta non solo una risorsa ma anche una ricchezza e un'occasione di reddito e di occupazione. Da questo punto di vista le iniziative che stanno prendendo forma nel nostro territorio, le conferme che già ci sono con grandi aziende molto importanti a livello nazionale che stanno investendo in questi settori vanno proprio in questa direzione. Una direzione che punta verso una diversificazione economica spinta.”
Al workshop partecipano Luigi Gianni, presidente nazionale di Federpesca, Pier Antonio Salvador, presidente dell'associazione piscicoltori italiani (API) Roberto Manai, referente regionale Federpesca che presenta il caso studio del marchio collettivo “Pescato Coste di Toscana” ; Stefano Ferrini, vicesindaco e assessore alle attività produttive e sviluppo economico del Comune di Piombino parlerà delle strategie del Comune sull'acquacoltura marina; Andrea Fabris, direttore di API sul tema degli adempimenti e della semplificazione burocratica, Mario Bello, segretari generale della Federazione delle Organizzazioni di produttori di pesca e dell'acquacoltura italiana, con un intervento sulle potenzialità delle organizzazioni di produttori nella filiera ittica, Paolo Bray direttore dell'Organizzazione Friend of the Sea sull'importanza dei marchi di sosteniblità ambientale dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.
Alle 12 sarà poi organizzata una conferenza di presentazione alla stampa dei risultati del workshop.