Tutela, valorizzazione e conservazione dei beni del patrimonio agricolo, forestale e ambientale del Parco di Montioni. Con questi obiettivi domani, mercoledì 17 maggio alle 10 presso il Comune di Follonica, verrà sottoscritto un protocollo dai Comuni di Campiglia Marittima, Follonica, Massa Marittima, Piombino e Suvereto per la gestione unitaria del Parco di Montioni. Per il Comune di Piombino sarà presente il sindaco Massimo Giuliani.
A fronte della nuova normativa della Regione Toscana su parchi e aree protette, infatti, i Comuni avevano deliberato di mantenere il parco di Montioni come riserva regionale, non figurando più tra le casistiche previste come parco interprovinciale.
I 5 Comuni hanno pertanto definito questo nuovo protocollo creando un gruppo unitario con il coinvolgimento anche della Parchi Val di Cornia e del Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere che dovrà essere riconosciuto formalmente dalla Regione.
Le proposte di lavoro prevedono tutta una serie di azioni specifiche finalizzate a rilanciare il Parco di Montioni, attraverso l'organizzazione di percorsi naturalistici, completi delle indicazioni necessarie per i frequentatori; la definizione di un piano di pubblicizzazione del Parco (inserimento ed utilizzo di siti web, segnaletica viaria attorno al Parco stesso, organizzazione degli accessi); la ricognizione delle strutture edilizie presenti per definirne ipotesi di uso e destinazione, per poi individuare la forma e le modalità di promozione; il censimento e la pianificazione di interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale; la definizione di un progetto di percorsi bike ed ippici, anche di collegamento con le aree costiere e le altre riserve o parchi (coinvolgendovi associazioni ed operatori turistici); il collegamento al CNR, alla regione ed alle associazioni qualificate, per la promozione di forme compatibili di agricoltura e gestione forestale (creando anche occupazione).
In sostanza con questo protocollo i 5 Comuni non intendono aspettare la conclusione dell'iter di riconoscimento da parte della Regione, bensì utilizzare questo periodo di indeterminatezza del sistema di gestione dell'intera area per aggiornare il piano di configurazione del Parco, definire interventi (a breve e medio termine) da proporre alla Regione attraverso i quali poter accedere a finanziamenti.
Anche negli ultimi due anni, pur nell'incertezza sul futuro di Montioni e la scarsità di risorse, si sono fatte manutenzioni, realizzati interventi di sistemazione di alcuni percorsi e promosso iniziative.
Con questa scelta, il gruppo di lavoro vuole mettere nero su bianco il progetto unitario e strategico di evoluzione di questa grande area, costruendo relazioni e sinergie con gli altri Parchi, aprendo quindi una nuova stagione.
Gli obiettivi sono sia di restituire pienamente la conoscenza e l'accessibilità di questa preziosa zona a cittadini e turisti (zona ricca di aspetti ambientali, storici e culturali di notevole interesse), sia di promuovere attività funzionali a questi scopi ed allo sviluppo del territorio (culturale e sociale, turistico ed agroforestale).