Al via lunedì 22 maggio alle ore 10 la tredicesima edizione del Memorial Mario Curletto “Lo Schermidore Gentiluomo”, iniziativa organizzata dal Circolo Scherma Piombino con il patrocinio di Comune di Piombino, Coni regionale e Federazione Italiana Scherma, comitato toscano. L'iniziativa si svolgerà presso la sala consiliare con l'obiettivo di ricordare la figura di Mario Curletto, per anni alla guida della locale Società di Scherma.
All'iniziativa parteciperanno il figlio del celebre atleta, Federico Curletto, Edoardo Morini, presidente del comitato regionale Fis (Federazione Italiana Scherma), Carlo Macchi, testimonial del Memorial, il prof Lio Bastianini, allievo e collega di Mario oltre che maestro di scherma, Sergio Brunetti, responsabile del comitato organizzatore, l'avv. Luca Magni, consigliere regionale FIS, Claudio Bianchi, delegato fiduciario Coni provinciale. Presente all'evento anche il sindaco di Piombino Massimo Giuliani.
Mario Curletto è stato atleta e allenatore di grande livello. Pluricampione italiano assoluto di fioretto e protagonista di importanti risultati anche a livello internazionale, quali il bronzo nel fioretto a squadre ai mondiali di Philadelphia 1958 e l'argento alle Olimpiadi di Roma 1960.
Conosciuto nel mondo dello sport come lo schermidore gentiluomo, nella sua lunga carriera si è contraddistinto per l'utilizzo dello sport per rappresentare valori stato capace di farsi portatore dei sani valori dello sport.
Il programma. Ad aprire i lavori del memorial sarà Sergio Brunetti, per conto del comitato organizzatore, cui seguirà Luca Magni, che avrà il compito di coordinare i vari interventi che cercheranno di far scoprire la figura di Curletto, prima di tutto come uomo, educatore, e poi come personaggio sportivo di successo.
E poi ancora gli interventi del sindaco di Piombino Massimo Giuliani, Federico Curletto, Claudio Bianchi, Lio Bastianini. Nel frattempo verranno proiettate delle slides che ripercorreranno la storia umana e sportiva del grande atleta olimpionico.
La cerimonia si concluderà con la consegna da parte di Claudio Bianchi e dei figli di Curletto Federico Chiara e Marina di una pergamena e della targa del comitato provinciale del Coni a Carlo Macchi, maestro di scherma, commissario tecnico FIS Under 20 e direttore sportivo FIS dal 1996 al 2000, che ha saputo rappresentare in qualche modo la lunga e vittoriosa carriera di Curletto.
Sarà lo stesso Bastianini a spiegare le motivazioni del premio al maestro Macchi.
Appuntamento quindi a lunedì 22 maggio alle ore 10 nella sala consiliare del comune di Piombino.