Si è svolto al Metropolitan il seminario su bullismo e cyber-bullismo organizzato dall'Associazione Nazionale Carabinieri -Presidenza nazionale in collaborazione con il Comune di Piombino.
L'iniziativa si colloca a conclusione del concorso “No al bullismo e al bullo in rete” intitolato alla memoria dell'App. CC. Gino Lolini, reduce di Culquaber e rivolto agli studenti delle scuole di primo e secondo grado di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto, Follonica, Massa Marittima, Gavorrano e Scarlino.
Il convegno è stato quindi l'occasione per ricordare la figura di questo reduce massetano, Gino Lolini, e di tutto il battaglione dei carabinieri che a Culquaber nel 1941 si coprirono di gloria in quello che è considerato l'atto finale della presenza italiana in Africa Orientale. Battaglia nella quale l'Arma si meritò la medaglia d'oro al valor militare anche grazie al contributo di Lolini. morto dieci anni fa all'età di 100 anni. L'episodio legato alla battaglia è stato oggetto di uno specifico e particolarmente intenso intervento da parte del colonnello Eugenio Cammarata.
Al seminario, introdotto e coordinato dalla giornalista Rita Martini, sono intervenuti esperti del settore che hanno affrontato la questione dal punto di vista legale, psicologico ed educativo.
Dopo il saluto del sindaco Massimo Giuliani il prof. Leonardo Mazza, avvocato del Foro di Roma ha parlato di “Bullismo e imputabilità”, Alessandra Coviello, avvocato del Foro di Siena,è intervenuta su “Quando il bullismo diventa reato”, la psicopedagogista Sara Ciacci ha affrontato il tema collegato alle cause del fenomeno con un contributo dal titolo “Il fenomeno del bullismo: adolescenti “disagiati” o relazioni educative/affettive mancate?”; gli insegnanti Simone Giusti e Fabio Corti hanno parlato soprattutto dei pericoli e delle opportunità della navigazione in rete.
A conclusione del seminario sono stati consegnati i sei primi premi ai ragazzi che hanno partecipato e alle relative scuole. Ai vincitori di ogni sezione del concorso sono stati consegnati un tablet e un attestato. Agli istituti scolastici di cui fanno parte gli alunni vincitori un contributo in denaro.
Questi i primi classificati. Sezione Poesia: Leonardo Rombai, Il coraggio, classe IA Scuola media “G. Carducci” Venturina; Federico Cucco, La campanella della vergogna, istituto superiore §”Lotti” di Mjassa Marittima, IV D manuntenzione e assistenza tecnica. Sezione prosa: Viola Catalini, il palcoscenico della vita, scuola media”Mariotti” di Scarlino; Elisabetta Giuggioli, Diario di Sonia, Isis “ Einaudi-Cecchereli” Piombino. Sezione Disegno e grafica ; Matilde Amadio, Bullismo? Io ne esco, Istituto di Istruzione Superiore “L.Einaudi-A.Ceccherelli” di Piombino. Classe I A Operatori Socio Sanitari; Bindi Vittoria, Non c’è un perché al bullismo, scuola media Massa Marittima. La menzione speciale è stata attribuita inoltre ad altri 12 ragazzi.