La riunione, alla quale hanno partecipato il presidente Enrico Rossi, il consigliere Gianfranco Simoncini, l'assessore regionale Grieco, il presidente della commissione 2 della regione Gianni Anselmi, il Comune di Piombino con il vicesindaco Stefano Ferrini, le associazioni di categoria e i sindacati, ha avuto lo scopo di fare il punto su alcune questioni strategiche relative all’Accordo di Programma. In particolare sono affrontati i temi relativi al monitoraggio del PRRI, il sostegno al reddito, alla formazione e all’occupazione dei lavoratori, il progetto industriale AFERP, gli Insediamenti produttivi.
Rassicurazioni importanti sono arrivate sulle modalità di erogazione della Cassa Integrazione dei lavoratori Aferpi. Sulla base di un incontro con il ministero del lavoro, è stata garantita l'erogazione delle retribuzioni da parte di Inps nei tempi regolari in linea con le retribuzioni aziendali, senza rischio di ritardi.
Sempre sul fronte delle grandi imprese e di Aferpi inoltre, la Regione è in grado di sbloccare con Fidi Toscana i 20 milioni messi a disposizioni come garanzia per il sostegno al finanziamento delle attività dell'azienda.
Gianni Anselmi ha poi specificato che il 19 luglio sarà convocata in Regione una commissione specifica, da lui presieduta, sul caso Aferpi.
Sui protocolli d'insediamento, una importante novità è che con il bando scaduto il 30 giugno scorso sono state presentate 5 domande da parte di nuove imprese, tra le quali General Electric. Attualmente è in corso l'istruttoria che dovrebbe concludersi entro metà luglio. Nel caso in cui la richiesta di finanziamenti superi le disponibilità del fondo da cui si attingono le risorse, c'è l'impegno della Regione a recuperare la somma necessaria dai 14 milioni che la Regione aveva stanziato per favorire l'insediamento di General Electric. Quest'ultima impresa, come ha confermato il presidente Rossi, dovrebbe partire nel 2019.
Sui 20 milioni di Invitalia su cui è pendente il ricorso di Creo, a seguito del rigetto dell'istanza di sospensiva da parte del Tar il 20 giugno scorso, Invitalia ha potuto erogare a Ecoline Tyre le risorse richieste per far partire il proprio progetto.
“Dall'incontro sono emerse importanti novità – ha detto Ferrini – come quella della partecipazione delle 5 aziende che hanno fatto richiesta di finanziamento. Ci auguriamo che la Regione riesca a recuperare le risorse necessarie per garantire a tutte e cinque una copertura finanziaria che consenta loro di insediarsi. La previsione occupazionale con queste nuove imprese è infatti di 106 nuovi lavoratori.”