“Impossibile pareva a credere che tanti uomini senza gelosie l'amassino e tante donne senza invidia la laudassino”. Così si esprimeva Lorenzo dei Medici parlando di Simonetta Cattaneo alcuni anni dopo la sua prematura morte, vissuta per circa dieci anni alla corte di Iacopo III Appiani a Piombino nella seconda metà del XV secolo e conosciuta come simbolo della bellezza rinascimentale e musa ispiratrice del Botticelli per la realizzazione de "La nascita di Venere".
A lei e alla sua storia è dedicato il volume a fumetti edito dal Comune di Piombino e realizzato dall'illustratore Massimo Panicucci in collaborazione con Monica Pierulivo, che verrà presentato sabato 8 luglio alle 21,30 in Cittadella davanti al museo archeologico.
All'iniziativa, che si inscrive nell'ambito della rassegna “La cittadella cinema musica libri” e che ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana, partecipano, oltre agli autori, Antonio Natali, storico direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Mauro Carrara storico locale, il sindaco Massimo Giuliani e il consigliere regionale Gianni Anselmi. Moderatore della serata Maurizio Canovaro dell'associazione Nuovo Teatro dell'Aglio.
L'obiettivo del volume è quello di partire dal contesto storico dell’epoca per narrare la storia della “bella Simonetta” attraverso un linguaggio, quello del fumetto, capace di coinvolgere i giovani e un pubblico ampio. La ricostruzione storica prende spunto dalla documentazione e dalle pubblicazioni esistenti intrecciando leggenda e storia. Sul mito della bella Simonetta, Ivan Tognarini, nella sua pubblicazione “L'identità e l'oblio” del 2002, aveva tracciato un interessante percorso storico attraverso questo mistero affascinante della nostra storia, delineando la trama delle relazioni parentali e politiche, il tessuto di di interessi e scambi tra famiglie, la vita e le relazioni della signoria di Piombino all'epoca di Jacopo III Appiani.
Il volume è in vendita per il momento presso la Libreria Coop di Piombino.