Anziché arrampicarsi sui ponteggi lavorano appesi a imbragature da alpinisti. Sono gli operai di EdiliziAcrobatica, l'azienda che in Italia sta letteralmente rivoluzionando il mondo del settore grazie alla tecnica innovativa dei lavori su corda eliminiamo i disagi relativi ai ponteggi e garantendo sicurezza, efficienza e sostenibilità.
L'azienda è arrivata anche anche a Piombino e venerdì 21 luglio alle 11 a Marina, piazzetta del Mare allestirà un evento dimostrativo per presentare l'offerta e i suoi vantaggi. Invitati a partecipare gli amministratori di condominio per assistere a una dimostrazione di allestimento di un cantiere per il rifacimento di una facciata. Per l'occasione sarà offerto un aperitivo.
Tutto nasce 23 anni fa da un'idea di Riccardo Iovino, giovane skipper che scendedno dall'albero maestro di una barca a vela, ebbe un'intuizione geniale. Le funi e le corde che gli consentivano di lavorare in perfetta sicurezza a diverse decine di metri dal suolo, si sarebbero potute usare efficacemente anche nel campo dell'edilizia.
Nell'ottobre 2015 il progetto è stato lanciato ufficialmente al Salone del Franchising di Milano e da allora conta 16 nuove aperture.
Oggi l'azienda, con sedi a Milano, Torino e Genova, garantisce interventi di ristrutturazione, manutenzione, installazione e pulizia di qualsiasi entità, dalla sostituzione di grondaie al ripristino di facciate, coperture e balconi. E lo fa senza installare alcun ponteggio, in assoluta sicurezza, assicurando innumerevoli vantaggi in termini di tempo e di soldi.
Chi lavora nell'edilizia acrobatica proviene spesso dall'ambiente dell'alpinismo e si forma proprio lavorando in montagna, ad esempio nella manutenzione delle dighe o nella collocazione delle reti di contenimento per le frane. Ma non sempre gli operai acrobatici vengono ingaggiati direttamente tra gli alpinisti.
A volte il percorso è inverso. La Ediliziacrobatica ad esempio preferisce reclutare operai con una certa esperienza alle spalle selezionando giovani muratori con esperienza in muratura tradizionale. Gli apprendisti compiono un periodo di formazione che può durare da sei mesi a un anno, a seconda delle attitudini individuali, alla fine del quale ricevono un patentino che li abilita a lavorare sospesi su corda.
La sicurezza è garantita da misure piuttosto rigide.
Ogni squadra è composta da due persone, una delle quali è attaccata all'imbragatura ma lavora da terra. Ogni operaio, poi, è attaccato con una doppia corda, e le corde vengono assicurate alle parti più stabili della struttura.
Qualora la struttura non presenti punti adatti per legare le corde, per ogni operaio vengono fissate alle pareti cinque o sei piastrine che possono tenere complessivamente fino a 15.000 chili.