Richiesta la convocazione urgente di un tavolo ai ministeri del lavoro e dello sviluppo economico per lo sblocco dei 30 milioni nella disponibilità dell'Inps.
Oggi giovedì 31 agosto alle ore 9,30 si è tenuto nella sala consiliare l'incontro tra il sindaco di Piombino Massimo Giuliani e rappresentanti sindacali di Fiom Fim e Uilm, per lo sblocco di misure di sostegno al reddito dei lavoratori dell'indotto siderurgico.
Il sindaco ha raccolto le preoccupazioni delle organizzazioni sindacali in merito ad una frattura sociale tra i lavoratori del comparto ex Lucchini, tutelati dalla Legge Marzano e quelle delle ditte dell'indotto, fuori da ogni percorso di garanzie sociali.
Per questo il primo cittadino si è impegnato a richiedere urgentemente ai ministeri dello sviluppo economico e del lavoro la convocazione di un tavolo dell'indotto per lo sblocco delle misure di sostegno al reddito, circa 30 milioni di euro, che al momento risultano ancora nella disponibilità dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
“Ad oggi – ha affermato Giuliani – risulta che la Regione abbia adempiuto a tutti i passaggi necessari allo sblocco di queste risorse, in ultimo la rendicontazione all'Inps delle somme non spese nel triennio 2014-2016 per queste misure”.
“In questo momento l'Istituto non ha ancora certificato la rendicontazione presentata dalle autorità regionali. Il passaggio successivo per il loro utilizzo – ha continuato il sindaco – sarà costituito dalla stipula di una convenzione specifica tra la Regione e lo stesso istituto previdenziale”.
“E' evidente che non sono accettabili ulteriori ritardi. Per questo oggi stesso – ha concluso Giuliani – mi sono impegnato con i sindacati ad inviare una richiesta urgente di incontro con i ministeri del lavoro e dello sviluppo economico, che ci veda presenti insieme ad Inps, Regione, e parti sociali, per arrivare ad una rapida risoluzione della vicenda”.