Respingiamo al mittente le accuse mosse da alcuni amministratori del Comune di Suvereto al Comune di Piombino e consideriamo strumentale il fatto che la mancata partecipazione a una riunione venga usata per attaccare Piombino, con una modalità che non aiuta certamente la politica sovracomunale. Una sovracomunalità alla quale il sindaco Parodi ha sempre tenuto pochissimo in realtà, come dimostrano i fatti di questi ultimi anni.
Nello specifico, durante il primo biennio di attività dell'Aor Val di Cornia (ovvero l’area omogenea che raccoglie i comuni della Val di Cornia all’interno di ATO Sud) tra il 2015 ad oggi, il comune di Suvereto è stato sollecitato più volte a collaborare sulle questioni inerenti il tema dei rifiuti che coinvolge tutti. Tuttavia solo in rare occasioni vi sono state risposte ad inviti e partecipazioni a riunioni ed incontri, e quando ci sono state, si sono manifestate con una costante diffidenza nei confronti dei colleghi amministratori non solo di Piombino.
E’ chiaro che la generosa offerta di collaborazione mostrata dal Comune di Piombino nei confronti di Suvereto ad inizio mandato si sia affievolita gradualmente in questi anni di lavoro proprio a fronte di un così scarso interesse e fiducia.
Rispettiamo la scelta del Sindaco Parodi di isolare Suvereto in questo ambito territoriale ma, sia chiaro, è una propria volontà e non indotta dagli altri comuni, tanto meno da quello di Piombino.